Il presidio
Porta del parco e bioarchitettura nel golfo di Baratti
Dall’11 al 14 giugno si terrà la seconda edizione del workshop “Baratti Pavillon"
PIOMBINO. Appuntamento con “Baratti Pavillon” a Baratti.
Dall’11 al 14 giugno si terrà la seconda edizione del workshop “Baratti Pavillon”, che rientra nell’ambito delle attività di interesse comune tra l’Associazione culturale BACo (Baratti Architettura e Arte Contemporanea) Archivio Vittorio Giorgini, Parchi Val di Cornia SPA - Parco Archeologico di Baratti-Populonia e Comune di Piombino, finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio dell’area di Baratti-Populonia.
L’idea, nata lo scorso anno, è quella di realizzare ogni estate, tramite un concorso di idee, una installazione artistico/architettonica dal carattere temporaneo, da realizzare poi attraverso un workshop di autocostruzione diretto da tutor specializzati.
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Tema dell’edizione di quest’anno è la realizzazione dell’opera temporanea in bambù vincitrice del concorso di idee "Porta del parco", dei giovani autori Nicolò Spinelli e Michela Fiorentino Capoferri, la cui funzione è rappresentare un segnale di ingresso al parco archeologico di Baratti e Populonia (area Necropoli).
Dodici partecipanti, tra architetti, ingegneri, artisti designer, artigiani e studenti universitari delle discipline interessate, soggiorneranno per quattro giorni nel nostro territorio in una full immersion dall’alta valenza didattico-formativa.
L’iniziativa, realizzata con la collaborazione del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, rientra nell’ambito del progetto regionale: “Cantiere Toscana Contemporanea”. Quest’anno tra i partner della manifestazione, oltre al sodalizio con Tenuta Poggio Rosso, figurano prestigiose istituzioni, come AAA/Italia - Associazione nazionale Archivi Architettura contemporanea, il MAXXI - Museo delle Arti del XXI secolo, l’AIAC - Associazione Italiana Architettura e Critica, la Fondazione Bio Architettura e l’Istitute des Futurs Souhaitables di Parigi.
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