Carla Maestrini ringrazia e si toglie qualche sassolino
«Risultato sorprendente anche senza l’appoggio diretto della mia federazione Ora alcune questioni richiederanno una discussione interna, serena e franca»
PIOMBINO. Carla Maestrini affida a Facebook la propria analisi del voto. La candidata renziana del Pd ringrazia, formula i migliori auguri a Gianni Anselmi ma ricorda anche come la propria federazione le abbia fatto mancare il sostegno. Il riferimento è al famoso ticket fatto da Anselmi con Michela Cecchi, piombinese ma facente parte della federazione cecinese.
«Un grazie sentito e sincero - scrive Maestrini - a tutte le persone che hanno creduto in me e nella mia candidatura, facendomi raggiungere un risultato, per molti aspetti sorprendente e inaspettato. Prendere oltre 3.500 voti su base collegiale, non potendo contare sull’appoggio diretto dei dirigenti della mia federazione, che hanno scelto di sostenere la candidata della Val di Cecina, è stato frutto di una campagna elettorale impostata sui contenuti e sulle proposte, sull’ascolto e sul confronto. Infatti il risultato nella nostra federazione è chiarissimo e vede la mia candidatura collocarsi con ampissimo margine al secondo posto, quasi ovunque. Un chiaro segnale di valutazione politica di tanti cittadini che hanno scelto con grande libertà di giudizio rispetto alle indicazioni di voto che sono pervenute, legittimamente, dal gruppo dirigente della federazione. Questo risultato dimostra che la mia candidatura era credibile e competitiva, nonostante da pochi anni mi dedichi alla politica in maniera diretta, e che sia stato fondamentale il lavoro di tutte le persone che mi hanno sostenuto e accompagnato in questo mese, trasmettendomi energia, coraggio ed entusiasmo».
Quindi Maestrini formula «un grande in bocca al lupo a Gianni Anselmi per il suo “viaggio” a Firenze, con la consapevolezza che saprà portare in Regione le istanze del nostro territorio con autorevolezza, competenza e la forza del grande consenso ottenuto».
Ultima considerazione: «Sono felice di aver mantenuto in questa campagna elettorale il mio stile, sempre positivo e propositivo. Non ho mai ceduto alla tentazione della polemica fine a se stessa per il bene del partito e degli iscritti. Credo che alcune questioni richiederanno una discussione serena e franca all’interno del partito ma durante questo mese ho preferito mettere avanti a tutto il rispetto e la proposta. Alla luce dei risultati, credo che tutto questo abbia pagato». A conclusione, Maestrini cita una frase di Renzi: «Abbiamo tre cose dalla nostra parte: l’entusiasmo, il tempo e la libertà».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google