Il Tirreno

«Dalla minoranza sciacallaggio politico»

«Dalla minoranza sciacallaggio politico»

Il vicesindaco Roberto Marini: è grave attribuire alla giunta responsabilità giudiziarie che non ha

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PORTOFERRAIO. «La minoranza la smetta, non è il caso di fare questo sciacallaggio politico in una situazione delicata, per la quale la giunta non ha responsabilità». È questo il pensiero di Roberto Marini, vice sindaco del Comune di Portoferraio, che ha sentito l’esigenza di replicare in modo immediato, alla luce delle prese di posizione dei consiglieri di minoranza. Sia del gruppo Cosetta Pellegrini, sia di cambiare in Comune.

Marini ci tiene a respingere al mittente le accuse rivolte dall’opposizione alla giunta Ferrari e ci tiene a distinguere l’eventuale responsabilità penale e individuale del segretario generale dalle attività in capo alla giunta. « La minoranza sta facendo uno sciacallaggio politico bello e buono – ha spiegato il vice sindaco di Portoferraio, Roberto Marini – è grave e sbagliato quando si afferma genericamente che questa amministrazione è interessata da guai giudiziari: la nostra giunta non è e non è mai stata interessata da problemi giudiziari di questa natura, sia chiaro».

Il vice sindaco ribadisce come sia stato lo stesso sindaco Mario Ferrari a rendere nota all’autorità giudiziaria un’operazione da lui ritenuta opaca. «La procura ha avviato e chiuso l’indagine in modo celere,ora la giustizia farà il suo corso – spiega Marini – ma deve essere chiaro che la responsabilità, se accertata, è individuale».

Il vice sindaco ha inoltre voluto replicare all’attacco di stampo politico rivolto dalla minoranza, con particolare riferimento alle nomine della partecipata Cosimo de’ Medici. Pinzuti è stato messo nel cda della partecipata dopo che il sindaco lo aveva denunciato all’autorità giudiziaria. Ma su questa ricostruzione, che non è stata contestata in conferenza stampa, il vice sindaco Marini ha da ridire. Marini ha infatti esibito ieri una lettera datata 21 gennaio (prima dell’esposto), firmata dall’assessore Bertucci, nella quale si indicavano i nominativi dei tre nuovi consiglieri della società partecipata. Nominativi che tuttavia, è stata la stessa giunta a confermarlo nel corso dell’ultimo consiglio comunale, sono stati ratificati nell’assemblea dei soci del 14 aprile scorso. La minoranza ha interrogato la giunta circa gli atti propedeutici alle nomine in seno al cda.

Quel che è certo, come ha ribadito Marini, è che il Comune «sta già procedendo alla redistribuzione degli incarichi all'interno del Comune, così come sta valutando il da farsi anche sulla nomina del segretario alla Cosimo de’ Medici».

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