Il presidio
Slitta l’approvazione del bilancio
Anziché venerdì prossimo, la manovra economica andrà in consiglio comunale il 5 giugno
PIOMBINO. Slitta al 5 giugno la seduta del consiglio comunale in cui sarà approvato il bilancio di previsione 2015.
La riunione era stata messa in calendario per venerdì prossimo. Problemi personali dell’assessore alle Finanze Lido Francini, hanno indotto lo spostamento della seduta.
Nulla cambia nella sostanza. E, in qualche caso, il prelievo dalle tasche dei cittadini sarà più sostanzioso del solito.
Cominciamo con l’aumento dell’Imu per le seconde case. Su alcuni immobili crescerà dell'uno per mille, come nelle locazioni non concordate (passano dall'8,5 al 9,5 per mille), i comodati a parenti entro il secondo grado (dal 6,5 al 7,5 per mille), fondi aree fabbricabili, fabbricati delle categorie catastali "A10","B","C" e fabbricati classificabili nel gruppo catastale "D" non iscritti in catasto che da 8,1 passano al 9,1 per mille.
Sono esclusi i terreni agricoli, i capannoni industriali, ossia tutti i fabbricati del gruppo "D", i fabbricati "C1" e "C3", negozi, botteghe, laboratori artigiani.
Per la prima casa, su cui non incideranno aumenti, sono previsti sgravi, non per tutti, con l’aumento delle detrazioni per il pagamento della Tasi, da assegnare con criteri economico-sociali valutati con il modello Isee.
L'entità delle detrazioni è ancora in via di definizione da parte degli uffici.
Quasi un raddoppio per l'aliquota dell'addizionale Irpef che passa dal 5 all'8 per mille. La fascia di esenzione salirà da 15.000 a 20.000 euro. Circa 9500 contribuenti su un totale di 21.000 saranno esentati dall'aumento( 4389 in più rispetto all'anno precedente).
Brutte notizie anche per chi deve pagare la Tosap. Tanto che le associazioni di categoria non l’hanno presa bene. L’aumento del 25% sarà così articolato: i passi carrabili passano da 47 euro a 59 euro anno, i distributori di carburante da 400 a 500 euro l'anno, l'esposizione merci da 230 a 288 euro. Occupazioni tavoli, sedie, pedane da 649 a 812 euro l'anno, il mercato giornaliero da 15 a 19 euro al giorno, il mercato settimanale a convenzione da 405 a 506 euro anno. L'occupazione ambulanti per un giorno da 6 a 7 euro. Previsto pure un aumento dei parcheggi urbani di 10 centesimi dalla seconda ora nelle zone Blu.
Aumentata pure la parking pass (da 35 a 50 euro). Invariata l’imposta di soggiorno.
Si è puntato ad ottenere un sempre più difficile equilibrio di bilancio anche attraverso tagli alla spesa per circa 500 mila euro, agendo su tutti i capitoli (utenze, contributi, acquisti, servizi) e sulla spesa del personale per 450 mila euro.
L’assessore alle Finanze sta incontrando i consigli di quartiere per spiegare i contenuti della manovra. Ieri è stata la volta di Riotorto. (v.p.)
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