Il Tirreno

A Expo sbarcano le verdure antiche e dimenticate

La Cia Livorno sbarca a Expo per parlare di verdure antiche e dimenticate. Prodotti molto particolari, accattivanti e visivamente diversi dalle verdure a cui siamo abituati. Basti pensare alle patate...

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La Cia Livorno sbarca a Expo per parlare di verdure antiche e dimenticate. Prodotti molto particolari, accattivanti e visivamente diversi dalle verdure a cui siamo abituati. Basti pensare alle patate a polpa viola, ai pomodori blu, alle zucche dalle forme più strane e ai tanti altri ortaggi ancora più stravaganti.

Ortaggi solitamente meno produttivi delle varietà moderne, in genere con operazioni di raccolta difficilmente meccanizzabili e problematiche di conservabilità, ma che hanno elevate caratteristiche organolettiche e la cui coltivazione contribuisce a preservare la biodiversità.

Bellezza e caratteristiche gastronomiche rendono le verdure antiche e dimenticate interessanti come prodotti di nicchia di alta qualità, rappresentando un ottimo prodotto tipico o specialità locale, che assume tutto il suo senso se destinate alla filiera corta e alla vendita diretta.

Fabiano Busdraghi, produttore nella propria azienda "Poggio Diavolino" a di Suvereto, porterà a conoscenza della pluriennale esperienza di coltivazione e di paziente ricerca di varietà di ortaggi, coltivate in tempi remoti e oggi quasi scomparse.

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