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Un esposto in prefettura sul bilancio

Un esposto in prefettura sul bilancio

La minoranza Pd all’attacco della giunta Ferrari: «Iter irregolare, questa Amministrazione sta fallendo su tutti i fronti»

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PORTOFERRAIO. Un esposto alla Prefettura con il quale denunciare le irregolarità del percorso che ha portato all’approvazione del consuntivo 2014. È quanto sta preparando in queste ore il gruppo consiliare Cosetta Pellegrini sindaco. L’imminente ricorso al prefetto è stato annunciato dai consiglieri comunali di minoranza e dai vertici del circolo Pd di Portoferraio, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta ieri. L’azione rischia di essere una nuova mina per l’amministrazione guidata da Mario Ferrari che rischia già il commissariamento ad acta per la mancata approvazione in tempo utile, da parte della giunta, del riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi, obbligatorio per legge. L’esposto targato Pd denuncia le carenze degli atti relativi al bilancio. «Mancano documenti – attacca Cosetta Pellegrini – e quelli che sono stati prodotti sono sprovvisti di pareri di regolarità tecnica e contabile. Al momento dell’approvazione in consiglio non c’era neanche una delibera, ma una bozza di delibera con degli appunti scritti a penna e con dei dati risalenti all’anno precedente».

Se i ritardi nel riaccertamento straordinario dei residui potrebbe aprire le porte a un commissariamento della sola parte finanziaria, l’accertamento di irregolarità nell’approvazione del consuntivo comporta il rischio dello scioglimento dello stesso consiglio comunale.

Tempo scaduto. La protesta del Pd e del gruppo Cosetta Pellegrini non si limita, tuttavia, alle procedure che hanno portato all’approvazione del bilancio. «Il problema vero è che la città è immobile», hanno spiegato i consiglieri Pellegrini, Andreoli, Giuzio e Mazzei, con Angelo Zini, Michele Rampini e Celeste Cucca della segreteria Pd. Nel mirino, ancora una volta, i problemi gravi nell’organizzazione del personale e della dirigenza nel Comune. «Questo Comune non è in grado di gestire la situazione – ha detto Pellegrini – si è scelto di rimuovere i dirigenti, ma la dirigenza resta e la giunta non è stata in grado di dare un’organizzazione del personale efficace. Si sono nominati coordinatori d’area senza conferire loro delle posizioni organizzative. Il segretario Pinzuti ha prima assunto tutte le deleghe al posto dei dirigenti, poi le ha rimesse. Adesso, a quanto ci risulta, firma solo su autorizzazione del sindaco». Una situazione di grande confusione che, secondo la minoranza, si riflette in un generale immobilismo in tutti i settori. «Abbiamo dato un anno di tempo a questo Comune per poter avviare la propria gestione – ha spiegato Angelo Zini – ma adesso il tempo è scaduto. Non c’è un progetto, non c’è un settore in cui questo Comune abbia messo in campo un minimo di proposta. Il fallimento è totale e anche la pazienza dei cittadini è finita».

In questo contesto il gruppo consiliare sta valutando seriamente se presentare una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Ferrari e della giunta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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