Per allievi meritevoli la borsa di studio in memoria di Zelli
PIOMBINO. Incentivi economici a favore di studenti meritevoli e provenienti da famiglie disagiate intitolati alla memoria di Aldo Zelli (nella foto). Il Comune di Piombino ha pubblicato per il sesto...
PIOMBINO. Incentivi economici a favore di studenti meritevoli e provenienti da famiglie disagiate intitolati alla memoria di Aldo Zelli (nella foto). Il Comune di Piombino ha pubblicato per il sesto anno consecutivo il bando col quale vengono concessi per questo anno scolastico degli incentivi pari a 500 euro l’uno (il contributo complessivo è di 5mila euro).
Nel 2009 infatti, la famiglia dello scrittore scomparso, oltre a donare alla biblioteca comunale il suo patrimonio archivistico e librario, aveva istituito d'accordo con il Comune un fondo di 20mila euro da destinare agli studenti delle scuole medie.
Un gesto che ha soprattutto un forte valore simbolico perché teso a valorizzare l'importanza dello studio e dell'impegno, fondamentali per diventare cittadini consapevoli, capaci di impadronirsi della propria esistenza.
Per l'ammissione al bando è necessario che lo studente sia residente nel Comune di Piombino, sia iscritto per l'anno 2014-205 al 3° anno della scuola media “Guardi”, abbia una certificazione ISEE relativa al 2014 entro i 15.000 euro, abbia conseguito la licenza di scuola media inferiore con una votazione finale non inferiore a 8, sia iscritto a una scuola o istituto superiore o liceo.
Le domande di partecipazione dovranno essere indirizzate al Comune di Piombino, Servizio promozione culturale via Ferruccio, 4 e presentate dal 6 al 31 luglio 2015, dopo gli esami di licenza di scuola media.
La consegna degli incentivi avverrà nel corso di una cerimonia pubblica la cui data e luogo sarà comunicata al momento dell'assegnazione.
Zelli si è contraddistinto fin dagli anni Settanta nel panorama nazionale del racconto d'autore. Nato ad Arezzo nel 1918, è vissuto per quarant'anni in Libia. Nel 1946, finita la guerra, rientrò in Italia e visse per due anni a Livorno, per poi tornare nuovamente in Libia, fino al 1964, anno in cui la famiglia Zelli decise di rientrare definitivamente in Italia scegliendo come nuova residenza Piombino. Zelli ha sempre considerato Piombino la sua città. Qui ha insegnato alla scuola media “Manzoni” e poi all'Iti “Pacinotti”. È stato consulente di varie biblioteche e ha scritto moltissimo.
Nella sua ricca produzione da segnalare la fiaba “L'angelo ha chiamato”, messa in onda dalla Radio nazionale il 23 gennaio 1970 durante il programma “La radio per le scuole”, oppure il primo degli inediti “Quando i camaleonti danzavano sulla sabbia rovente il mio tempo era felice”, la storia della sua infanzia scritta a Piombino tra il '69 e il '74, una sorta di memoriale conservato presso l'archivio diaristico di Pieve Santo Stefano. Numerosi i riconoscimenti ottenuti a livello nazionale.
Il bando può essere richiesto presso l'ufficio relazioni con il pubblico del Comune tel. 0565 63274 oppure presso il servizio promozione culturale 0565 63304 (scaricabile inoltre dal portale del Comune www.comune.piombino.li.it).
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