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«Nonostante il sì al bilancio possibile il commissario»
PORTOFERRAIO. Portoferraio ha approvato il consuntivo 2014 in consiglio comunale ma il rischio di un commissariamento ad acta per la parte finanziaria non è ancora scongiurato completamente. Perché...
PORTOFERRAIO. Portoferraio ha approvato il consuntivo 2014 in consiglio comunale ma il rischio di un commissariamento ad acta per la parte finanziaria non è ancora scongiurato completamente. Perché anche se il bilancio è stato approvato, manca l’adempimento determinato con il decreto legislativo del 2011, vale a dire il riaccertamento straordinario dei residui attivi, che “riarmonizza” la vita pubblica degli enti locali. «Il mancato adempimento di questa previsione – specifica il viceprefetto per gli affari dell’Elba, Giovanni Daveti – può comportare l’arrivo di un funzionario ad hoc, presumibilmente della Regione, che proceda al riaccertamento dei residui e quindi alla nuova approvazione del bilancio, in qualità di commissario».
Nella norma sono stati previsti termini in cui procedere all’approvazione contestuale del consuntivo e del riaccertamento. Una procedura complessa e determinante, ancora in corso presso il comune di Portoferraio, nonostante la proroga prevista per la sua approvazione. «Si tratterebbe, eventualmente, del commissariamento solo di questa parte del bilancio – spiega Daveti – il consuntivo è stato approvato, ma manca questo adempimento. Una volta proceduto al riaccertamento dei residui attivi, questo potrà essere inserito nel bilancio». Su questo è stato chiaro fin da subito l’ex dirigente Luca Donati che nella seduta precedente del consiglio comunale ha illustrato l’iter del consuntivo. «Il riaccertamento straordinario dei residui è obbligatorio per legge da quest’anno. È di competenza della giunta e deve essere contestuale all’approvazione del bilancio. In assenza di questo potrebbe arrivare un commissario». (a.d.)
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