Il Tirreno

I lavoratori di 3Emme e Cmti «Firmate subito l’accordo»

PIOMBINO. Ai lavoratori della 3Emme e della Cmti non è piaciuta l’uscita di un altro gruppo di operai, che chiedevano di non affrettare i tempi nel dare l’ok al progetto Cevital. «Quelli non sanno...

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Ai lavoratori della 3Emme e della Cmti non è piaciuta l’uscita di un altro gruppo di operai, che chiedevano di non affrettare i tempi nel dare l’ok al progetto Cevital.

«Quelli non sanno nulla di noi – dicono – le loro rivendicazioni ci sembrano corporative. I lavoratori della 3Emme infatti sono in Naspi, cioè licenziati, quelli della Cmti in cig, quelli della Harsco in mobilità dal 27 maggio, quelli della Pmi in Naspi dal 30 maggio. Allora tutti questi lavoratori hanno solo una possibilità: che Cevital firmi subito l’acquisto e si parta dal primo giugno con bonifiche, smantellamento dei vecchi impianti e costruzione di quelli nuovi. Solo così si può andare di nuovo al lavoro».

Per questi lavoratori «il salario si può recuperare con la contrattazione in fabbrica, tornando a produrre acciaio saremo più forti e con la produzione tornerà il salario. Noi viviamo con 700 euro al mese da più di un anno. Il sindacato faccia subito l’accordo – concludono – e faccia rispettare a Cevital e alle imprese l’impegno ad assumere lavoratori e lavoratrici che hanno perso il lavoro. Subito l’accordo e subito il lavoro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera