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Distribuzione dei kit in corso Porta a porta pure a Procchio

Distribuzione dei kit in corso Porta a porta pure a Procchio

MARCIANA. È iniziata la distribuzione dei kit alle famiglie marcianesi per la raccolta differenziata. Tutto, secondo il programma che si è dato l’amministrazione presieduta da Anna Bulgaresi, in...

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MARCIANA. È iniziata la distribuzione dei kit alle famiglie marcianesi per la raccolta differenziata. Tutto, secondo il programma che si è dato l’amministrazione presieduta da Anna Bulgaresi, in stretta collaborazione con Esa. Primo è stato il capoluogo, ieri si è passati a Procchio che è la principale frazione e poi a seguire le altre località. «Siamo stati ligi ai nostri impegni assunti nei confronti degli amministrati – dice il primo cittadino – Il tutto in perfetta sintonia con quanto prevede lo stesso slogan della campagna del porta a porta, che recita “Io voglio una vita differenziata”. Da adesso , dunque, fino al 15 maggio si procederà con la distribuzione dei contenitori, dopodiché i bidoni stradali che servivano fino a ieri alla raccolta dei rifiuti domestici spariranno dalla circolazione. Non saranno più visibili al pubblico e a tutti gli effetti dal 18 maggio partirà il porta a porta. «Sì perché Marciana – aggiunge ancora il sindaco – è conosciuta dai turisti di tutto il mondo come una delle località più rinomate dell’isola d’Elba. E' ricca di eccellenze storico ambientali che noi intendiamo ulteriormente valorizzare e difendere». Dopo Procchio si passerà a Pomonte domani, alle 18 presso la saletta Asl di via del Passatoio, l'11 (sempre alla medesima ora), gli incaricati si trasferiranno invece presso il circolo della Zanca, il 12 maggio saranno invece sulla piazzetta di Colle d'Orano, il 13 maggio in piazza del Castagno a Poggio, infine il 14 a Chiessi e il programma si chiude con il 15 a Patresi.

«Grazie a questo nuovo servizio avremo la possibilità – sottolinea ancora il sindaco – di aumentare la percentuale dei rifiuti differenziati, oggi ferma circa al 30% nel nostro comune. Allo stesso tempo si diminuirà la quantità dei rifiuti destinati a discariche e termovalorizzatori, ottenendo come risultato finale il miglioramento dell’ambiente cittadino grazie all’eliminazione dei cassonetti, senza sottovalutare il contenimento dei costi del servizio in futuro per chi differenzia». La sfida per la differenziata è dunque partita, ora ci vuole la collaborazione della gente per la buona riuscita del sistema di raccolta del domestico. (l.c.)

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