Il Tirreno

il caso 3emme

Lavoratori licenziati, per ora scatta la Naspi

Lavoratori licenziati, per ora scatta la Naspi

PIOMBINO. I sessanta lavoratori della 3Emme sono stati licenziati ma potranno usufruire della Naspi, l’assicurazione sociale scattata il primo maggio, avere un piccolo anticipo sul Tfr, in attesa di...

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. I sessanta lavoratori della 3Emme sono stati licenziati ma potranno usufruire della Naspi, l’assicurazione sociale scattata il primo maggio, avere un piccolo anticipo sul Tfr, in attesa di essere riassorbiti. Lo dichiarano Fim, Fiom e Uilm che dicono di aver ottenuto «il miglior accordo possibile per tutelarli. I lavoratori potranno usufruire della Naspi e avere un riconoscimento salariale frutto di un piccolo anticipo del Tfr per attenuare il disagio sociale. L’azienda si impegna inoltre, in caso potesse partecipare a bandi pubblici e privati, a riassumere i lavoratori attuali. Questa è un’ipotesi remota ma i lavoratori dovranno essere recuperati, come prevede l’Accordo di programma, dalle imprese che si aggiudicheranno gli appalti delle bonifiche o attività di smontaggio e montaggio degli impianti di proprietà Cevital».

«Le imprese stanno saltando e con loro i lavoratori - prosegue la nota - è urgente la chiusura dell’accordo con Cevital perché solo la firma dell’acquisto dello stabilimento e delle aree può dare nuova fiducia e far ripartire l’economia. Ci saranno difficoltà ma potremo intravedere il futuro per il quale ci siamo battuti. La prossima settimana sarà determinante per costruire un futuro per il territorio, per i lavoratori attuali per le nuove generazioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino