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Giovani laureati imparano a gestire servizi per lo sviluppo

Giovani laureati imparano a gestire servizi per lo sviluppo

PIOMBINO. Primo incontro, tenuto da Impresa Insieme, dell’Associazione dei Comuni con i giovani laureati interessati a intraprendere il percorso formativo proposto per realizzare progetti nel campo...

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PIOMBINO. Primo incontro, tenuto da Impresa Insieme, dell’Associazione dei Comuni con i giovani laureati interessati a intraprendere il percorso formativo proposto per realizzare progetti nel campo dei servizi o in quello dello sviluppo locale.

Per partecipare, i giovani interessati dovranno presentare il curriculum al proprio Comune (Ufficio protocollo) entro il 12 maggio 2015 indirizzando la domanda a: Act-Giovani per l’organizzazione territoriale (la scadenza è stata spostata di qualche giorno rispetto a quella iniziale dell'8 maggio per consentire la migliore diffusione dell'informazione).

«I giovani che vorranno apprendere questo nuovo mestiere e vorranno costituire associazioni giovanili per sostituirci quanto prima nel nostro impegno verso l’Associazione comuni toscani (Act) – ha spiegato il professor Renato Di Gregorio - devono avere un approccio “sistemico” in cui è indispensabile integrare le conoscenze che il nostro sistema scolastico ha segmentato e specializzato».

Il vicesindaco Stefano Ferrini ha fatto un quadro delle prospettive del territorio: «L’Accordo di programma, la positiva trattativa con Cevital, il progetto della rete d’imprese che concorreranno, assieme alla Parchi, ad attrarre un turismo di qualità crescente – ha detto Ferrini – costituiscono condizioni che fanno ben sperare a chi vuole abbracciare un lavoro di carattere imprenditoriale all'interno di una rete capace di sostenere i passi iniziali che risultano i più difficili».

Gli interventi che l’Act conta di realizzare sul versante del miglioramento e omogeneizzazione dei servizi per i cittadini e su quello dello sviluppo locale, richiedono progetti ben strutturati e finanziamenti provenienti da fonti pubbliche diversificate e quindi persone in grado di formularli e poi gestirli con la più ampia partecipazione e condivisione. Ne consegue la necessità di disporre di consulenti qualificati, capaci di fiancheggiare e supportare la sfera politica e quella gestionale dei Comuni associati. Impresa Insieme è stata ingaggiata proprio per questo dalla Act, ma Renato Di Gregorio, che ne è l’amministratore, afferma: «Noi ci staremo il meno possibile perché contiamo che un gruppo di giovani laureati dei Comuni associati possano, nel più breve tempo possibile, imparare il mestiere e sostituirci».

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