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Il retroscena

Tassa di sbarco, scatta il ritocco prima dell’ok di tutti i Comuni

Tassa di sbarco, scatta il ritocco prima dell’ok di tutti i Comuni

PORTOFERRAIO. L’aumento della tassa di sbarco scatta dal 1 maggio, quando tutti i Comuni avranno approvato la delibera in consiglio comunale. Tutti d’accordo, dunque. E invece niente affatto, visto...

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PORTOFERRAIO. L’aumento della tassa di sbarco scatta dal 1 maggio, quando tutti i Comuni avranno approvato la delibera in consiglio comunale. Tutti d’accordo, dunque. E invece niente affatto, visto che la circolare alle compagnie di navigazione era già arrivata e il ricarico di 50 centesimi è scattato dal 20 aprile, la data che era stata indicata dal Comune di Capoliveri, capofila per la Gestione associata del turismo. Un malinteso. O, più precisamente, un non perfetto allineamento dei tempi, causato dai ritardi di alcuni Comuni. L’aumento da 1 e 1,50 euro è scattato prima che Portoferraio e Porto Azzurro approvassero in consiglio comunale la modifica al regolamento della tassa. E la decisione di rinviare il ritocco annunciata solo poche ore prima è rimasta sulla carta, dal momento che le biglietterie avevano già variato l’importo dell’imposta di sbarco dal 20 aprile. E adesso? Il sindaco Ruggero Barbetti, sindaco del Comune capofila della Gestione associata del turismo, ridimensiona quanto accaduto. «Ha fatto effetto la delibera che abbiamo approvato noi, in quanto Comune capofila – spiega – per gli altri Comuni la delibera era esclusivamente una presa d’atto». Ma la faccenda resta singolare. Basti pensare che il consiglio comunale di Portoferraio si riunirà per dare l’ok a un aumento della tassa scattato otto giorni prima.

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