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rally, gli organizzatori

«Il pubblico era in sicurezza dopo il giro dell’apripista»

PORTOFERRAIO. «Non è vero l’auto apri pista se n’è andata dopo diversi minuti di discussione e gli spettatori sono rimasti in una zona pericolosa». È quanto affermano gli organizzatori del Rallye...

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PORTOFERRAIO. «Non è vero l’auto apri pista se n’è andata dopo diversi minuti di discussione e gli spettatori sono rimasti in una zona pericolosa». È quanto affermano gli organizzatori del Rallye Isola d’Elba rispondendo a un nostro articolo sulla prova speciale di Sant’Ilario.

«La vettura apripista 00, partita circa venti minuti prima del via dato al primo concorrente in gara – spiegano gli organizzatori – ha svolto come consuetudine un'attenta verifica del posizionamento del pubblico a bordo strada ed avendo rilevato, in un punto, che alcune persone erano posizionate in un luogo pericoloso ha ordinato categoricamente di spostarsi, per poi ripartire solamente quando le persone si erano portate in posizione di sicurezza». Gli organizzatori spiegano come ciò sia documentato dalle riprese effettuate con la camera car che viene sempre montata, nelle gare promosse da Aci Livorno Sport su ogni vettura apripista, al fine di verificare con attenzione tutta la sicurezza attiva e passiva lungo le prove speciali, oltre che per migliorare costantemente un argomento così delicato come la sicurezza ed assicurare il miglior svolgimento possibile alle competizioni automobilistiche».

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