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Occhi elettronici per controllare i nidi degli uccelli marini
Telecamere a Pianosa, Montecristo e all'Elba per seguire le fasi riproduttive del gabbiano corso, berte maggiori e minori
PORTOFERRAIO. Occhi elettronici per seguire, passo dopo passo, la nidificazione dei “Big five”.
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Di che stiamo parlando? Delle cinque maggiori specie di uccelli marini di interesse conservazionistico nell’area tirrenica. Tra questi figurano il gabbiano corso, la berta maggiore, la berta minore, ospiti abituali delle isole dell’arcipelago toscano.
Il Parco nazionale, in queste ore, ha pubblicato il bando (base d'asta 47.500 euro) per il servizio di monitoraggio, tramite l’installazione di webcam in alcune aree di nidificazione. Il servizio rientra nell’ambito del progetto Life13 sono l’Ispra, il Corpo Forestale dello Stato e l’Università di Firenze. Cinque uccelli marini, cinque missioni specifiche. E diversi luoghi di nidificazione dove installare le telecamere. Per questo motivo il Parco e gli altri interlocutori del progetto hanno individuato cinque aree di progetto: le azioni infatti riguardano aree diffuse nelle isola di Giannutri, Pianosa, Montecristo. Ma anche due zone dell’isola d’Elba: la Punta del Nasuto (Marciana Marina) e Lacona (Capoliveri).
Il gabbiano corso. Saranno minotorati dodici nidi per due stagioni riproduttive.
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Solo dopo il sopralluogo potranno essere identificati i punti su cui posizionare le telecamere. In genere gli animali nidificano in zona particolarmente impervie, su scogliere scoscese in prossimità del mare. Lo scorso anno hanno nidificato anche a Pianosa. Le telecamere oggetto del bando dovranno avere il minor impatto possibile e resistere al vento forte e all’acqua di mare. Le immagini dovranno essere salvate e coprire l’intera stagione riproduttiva. Le immagini saranno trasmesse in streaming e, quindi, saranno a disposizione degli studiosi.
Berta maggiore. L’intervento si propone di monitorare quattro nidi di berta maggiore, presso la Punta Brigantina sull’isola di Pianosa.
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Il monitoraggio, tramite video riprese, sarà assicurato 24 ore al giorno, anche di notte con videocamere a infrarossi, dal periodo della schiusa (maggio) fino all’involo (ottobre-novembre) e per gli anni successivi da febbraio.
Berta minore. Ventisette nidi di berta minore sull’isola di Montecristo, 25 tramite sistema di fototrappolaggio e 2 con videoripresa.
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È quanto viene previsto nel bando. Anche in questo caso i nidi, generalmente, sono posizionati in luoghi poco accessibili. Il monitoraggio con sistema di videoripresa sarà installato da ottobre 2015 a luglio 2017.
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