I circoli Pd elbani si schierano con Antonella Giuzio
Gli iscritti compatti per la candidatura dell’ex assessore che è a rischio in caso di ritorno in pista di Carla Maestrini
PORTOFERRAIO. Giù le mani dalla candidatura di Antonella Giuzio. È questo il messaggio che arriva in modo chiaro dai vari circoli del Pd sull’isola d’Elba.
I primi a esprimere il sostegno all’ex assessore della giunta Peria nella corsa per le regionali 2015 sono stati gli iscritti al circolo di Portoferraio. Ieri è stata la volta del circolo Pd di Marciana Marina. «Riteniamo che l’esperienza come assessore alla cultura e al turismo nel Comune di Portoferraio e in particolare l'impegno profuso sia per il festival internazionale “Elba isola musicale d'Europa” che per il coordinamento del bicentenario napoleonico, abbiano messo in evidenza la sua esperienza e la sua capacità di gestire politiche comprensoriali di respiro anche più ampio – dicono dal circolo Pd di Marciana Marina – per queste regioni riteniamo una grande occasione avere in gara una donna elbana, che può interpretare al meglio ed esprimere con determinazione le istanze del nostro territorio».
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L’Elba, insomma, non intende rinunciare ad una candidatura che sia espressione del territorio. Ma, ora che mancano poche ore dalla chiusura del cerchio, sul nome della candidatura femminile della Federazione Val di Cornia - Elba non ci sono sicurezze. Gianni Anselmi, ex sindaco di Piombino, è l’unico nome certo della terna. Fino a pochi giorni fa sembravano sicuri i nomi di due candidate donne, entrambe renziane: Antonella Giuzio per l’Elba e Carla Maestrini per Piombino.
Il quadro, però, si è complicato dopo il passo indietro compiuto da Maestrini per la gestione da parte della Federazione del caso Matteo Tortolini. Ma se Maestrini si è rifiutata di essere usata strumentalmente nella faida Anselmi - Tortolini, qualora tornasse in ballo come vorrebbe la direzione regionale del partito rischierebbe di alimentare nuove, diverse, spaccature. Quella interna alla Federazione Val di Cornia - Elba, con l’isola che resterebbe fuori dai giochi. Quella tra diverse componenti “renziane” e, infine, quella tra le federazioni di Piombino e di Livorno. Il pallino, insomma, è tutto nelle mani della direzione regionale del partito che si riunirà sabato e dovrà prendere la decisione sulla parità di genere tra i candidati (ma la chiusura del cerchio a livello locale potrebbe arrivare nelle prossime ore).
Da giorni si susseguono indiscrezioni circa un ritorno in ballo di Carla Maestrini e di un inserimento nella terna di un uomo (a tale proposito si sono sondati alcuni nomi elbani e non). In questo modo tornerebbero i conti sulla parità di genere. Ma la soluzione non è gradita alla Federazione Val di Cornia Elba che tiene duro sulla Giuzio e ritiene importante l’attribuzione di almeno un candidato all’Isola d’Elba. Un altro uomo in corsa difficilmente farebbe ombra al candidato forte della Federazione, Gianni Anselmi, ma l’esclusione di una donna, con un bacino di voti all’Elba, sarebbe un vantaggio per Carla Maestrini, qualora dovesse rientrare in corsa.
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