Il Tirreno

Via ai voli con l’Europa E la stagione fa sperare

di Luigi Cignoni

L’amministratore Boccardo è fiducioso: «I dati in nostro possesso sono positivi» La Toscana punta sull’allungamento della pista per continuare a crescere

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CAMPO NELL’ELBA. Nel segno della crescita. È netta la sensazione che si sia finalmente imboccata la strada giusta, per far decollare definitivamente, nel quadro internazionale, l’aeroporto dell’Elba. Anche se, riferendosi al movimento aereo elbano, permangono alcune criticità. Una per tutte quella riferita alla scarsa partecipazione dell’utenza locale sull’uso aereo negli spostamenti quotidiani da e per il continente, nonostante il conseguimento della continuità territoriale. La quale, almeno sulla carta, dovrebbe favorire il residente.

Che sarà una buona stagione ne è pienamente convinto Claudio Boccardo, amministratore delegato di Alatoscana che gestisce l’aerostazione della Pila. «Dai dati di cui attualmente siamo in possesso – dice – possiamo tranquillamente affermare che la prossima stagione turistica elbana porterà buoni frutti per noi».

Intanto sono ripartiti i collegamenti del vettore austriaco Intersky. Potranno infatti essere raggiunti gli scali di Friedrichshafen, Zurigo, oltre ai voli nazionali classici che uniscono la maggiore isola della Toscana con gli aeroporti di Pisa, Firenze e Milano Linate. Ai quali si aggiungeranno presto (il primo volo è previsto per il 2 maggio) Monaco, Berna, Altenrhein e a giugno appariranno nuovi scali a La Chaux de Fonds. Insomma una buona risposta nel panorama dei collegamenti che rinforza l’interesse del turista di nazionalità tedesca per l’Elba.

«Ma non si tratta soltanto di questo – puntualizza ancora l’amministratore di Alatoscana – Non è raro anche per passeggeri di nazionalità extraeuropea scendere al nostro scalo di La Pila. Sono in prevalenza asiatici e del nord America. E questo perché siamo riusciti a coniugare i collegamenti con i grandi poli nazionali come Milano e poi Zurigo, Berna e anche Berlino con scali intercontinentali. Per cui chi ha curiosità o interesse di visitare la nostra bella isola del Tirreno, non gli resta altro da fare che imbarcarsi su uno dei nostri vettori e nel giro di poche ore trovarsi immerso nella nostra natura».

Infatti le previsioni per questa stagione con i voli internazionali sono decisamente più numerosi rispetto allo stesso periodo del 2014. «Premia il lavoro svolto – commenta Boccardo – e allo stesso tempo ci stimola a fare ancora meglio». E il meglio dovrà arrivare dalle opere strutturali previste per l’aerostazione, come il tanto agognato prolungamento della pista. «L’iter burocratico per avere tutte le autorizzazioni del caso – dice ancora l’amministratore – non è ancora ultimato, anche se da parte nostra abbiamo fornito la documentazione richiesta. Aspettiamo di avere il via libera». Ma questa stagione è segnata anche dal conseguimento della continuità territoriale; è stata concessa nei primi di ottobre 2014, ma entra in pieno regime con questa primavera. «Non è che l’elbano approfitti della circostanza – dice sempre Boccardo – Penso che ci voglia del tempo prima di convincere il residente ad utilizzare il nostro mezzo per raggiungere il continente. Ritengo – conclude – che con un buon lavoro d’informazione e anche di contenimento di spesa si possa convincere anche i più scettici sull’utilizzo dell’aereo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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