Il Tirreno

Nuova mobilità cittadina, via a un questionario

di Cecilia Cecchi

L’assessore Capuano ha illustrato il percorso di coinvolgimento della città «Rispondendo alle domande potremo capire esigenze, proposte e criticità»

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PIOMBINO. Un questionario rivolto ai cittadini per una nuova mobilità condivisa. Città con meno auto. Parcheggi scambiatori con ticket gratis per il minibus. Alcune proposte che stanno a cuore all’assessore Claudio Capuano (tra incarichi lavori pubblici e polizia municipale) «ma ci vuole – ha esordito – un percorso di revisione della mobilità generale, in chiave di sostenibilità ambientale». In un incontro in saletta rossa proprio l’assessore ha illustrato il percorso di coinvolgimento della città che porterà all’elaborazione di un Piano come previsto dalla legge per i Comuni con popolazione superiore ai 30mila abitanti.

«Primo passo – ha spiegato Capuano – costruire un quadro preciso della situazione. Per questo proponiamo ai cittadini un questionario in forma anonima che possa aiutarci a capire esigenze, abitudini, richieste, criticità». Questionario disponibile tra pochi giorni sulla home page del Comune, con possibilità di compilazione on-line, o in forma cartacea nei quartieri o all’ufficio relazioni con il pubblico (entro il 30 giugno). «A seguire – ha proseguito – incontri con sindacati, associazioni di categoria, enti e associazioni interessati al problema della mobilità. I primi risultati? A settembre. A fine del 2015 un quadro completo – ha sottolineato Capuano – Nel 2016 ci muoveremo con la volontà di raggiungere risultati in termini di miglioramento della mobilità urbana. L’approvazione del piano tra il 2017 e il 2018».

L’assessore ha poi precisato che tre sono gli elementi che devono essere tenuti presenti nel processo di elaborazione del piano: dalle aree che si libereranno a seguito della definizione del piano industriale di Cevital, anche rispetto alla realizzazione della 398 e alle possibilità di collegare in modo diverso il Cotone al centro urbano. Poi la definizione dei tempi e delle modalità di spostamento dei binari della stazione ferroviaria che assieme allo spostamento della Coop, previsto presumibilmente nel 2018, porterebbero una trasformazione importante di quella parte del centro urbano.

Terzo fattore la localizzazione dei parcheggi dopo la liberazione delle aree industriali. «Dovremmo pensare a parcheggi satellite intorno alla città, collegati con navette possibilmente gratuite per il centro urbano, associate o in alternativa a piste ciclabili. L'obiettivo deve essere quello – ha confermato Capuano – di incentivare la pedonalità e ciclomobilità». Insomma «tutto per fare di Piombino una città pulita, più vivibile e più mobile, secondo standard europei».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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