«Ora basta con la politica che gioca a nascondino»
PIOMBINO. «Il padre di tutti gli errori è stato non capire 20 anni fa che le garanzie sarebbero scomparse con il defilarsi dello Stato dallo stabilimento. Quello era il momento di concepire un'alterna...
PIOMBINO. «Il padre di tutti gli errori è stato non capire 20 anni fa che le garanzie sarebbero scomparse con il defilarsi dello Stato dallo stabilimento. Quello era il momento di concepire un'alternativa. D'ora in avanti ognuno svolga il suo ruolo tenendo ben presente il proprio campo di azione, ma con la visione di un futuro sostenibile per la città».
Lo afferma il Movimento 5 stelle. «Qualcuno ci dovrà spiegare come si pensava potesse esserlo la riaccensione dell'Afo. Avevamo subito manifestato la preferenza per il piano originale Cvital perché conteneva alcuni punti fondamentali: l'allontanamento degli impianti dalla città, il recupero di aree degradate vicine al centro urbano, minore impatto sulla salute della cittadinanza ed un inizio di diversificazione che allontani la città dalla monocultura e che permetta di programmare lo sviluppo a lungo termine. I livelli di guardia - prosegue il movimento - devono essere mantenuti alti perché ancora garanzie non ce ne sono. Basta passare da facili entusiasmi ad estremi pessimismi, ora dobbiamo analizzare i fatti con estrema lucidità. Ancora manca il benedetto piano industriale. Mancano i banchinamenti necessari e c'è da considerare la pesante perdita di capacità tecniche e capitale umano che questa situazione di incertezza ha comportato. Su questo si deve lavorare, senza vendere illusioni. Basta Costa Concordia, basta polo di smaltimento navale, basta soluzioni figlie di facili fantasie, ma non realizzabili se non deleterie. Basta a questa politica che gioca a nascondino e ad un sindacato che spesso si fa carico di competenze proprie della politica. Basta - chiude - fare campagna elettorale sulle spalle dei lavoratori».
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