Il Tirreno

«Innovazione e qualità», Onorato detta la linea

di Luca Centini

L’annuncio dell’amministratore delegato: a breve anche il Bellini in cantiere Nel giro di pochi mesi completiamo il programma di rinnovamento della flotta

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PORTOFERRAIO. «Innovazione e servizi di qualità». Achille Onorato, amministratore delegato della compagnia di navigazione sceglie questi due termini per indicare la via dell’ex compagnia pubblica che proprio nel 2015 festeggia i quarant’anni dalla sua fondazione.

L’inaugurazione della nuova Marmorica giunge in una fase delicata per la società, alle prese con l’incertezza legata alla sentenza del Consiglio di Stato che ha rimesso in pista Toscana di Navigazione (sempre se dovesse dimostrare di possedere i requisiti soggettivi previsti). Ma lo scenario instabile non scompone la proprietà armatoriale che ieri ha inaugurato la Marmorica appena uscita dai cantieri Palumbo di Napoli e ha già annunciato per i prossimi giorni il refitting del Bellini.

Onorato, che tipo di ristrutturazione è stata compiuta sulla Marmorica?

«Si tratta del penultimo intervento previsto per il rinnovamento complessivo della flotta che abbiamo ereditato dalla compagnia pubblica. A giorni invieremo il Bellini in cantiere. A quel punto avremo completato il programma che avevamo concordato con la Regione».

Ci spieghi quali sono le novità principali apportate al traghetto.

«Ci sono alcune migliorie che non si vedono. Tra queste vi è l’installazione di nuovi generatori e la messa a nuovo dei motori, in linea con i massimi standard di qualità europee. Con la nuova strumentazione tecnologica la Marmorica acquisisce un maggiore livello di sicurezza. Basti pensare che il sistema riesce ad avvertire e prevenire le anomalie che possono verificarsi durante la navigazione. Credo che Toremar abbia di gran lunga lo standard di qualità maggiore tra i vettori che compiono collegamenti a corto raggio in Italia».

Anche l’aspetto del traghetto è cambiato...

«Abbiamo rifatto completamente la zona passeggeri, ma anche l’area a disposizione dell’equipaggio. La nostra intenzione è quella di far viaggiare traghetti al passo con i tempi».

Cosa intende?

«La Marmorica è la prima nave social d’Italia, ma credo che in tutta Europa non vi sia un servizio Internet simile a quello garantito con le nostre modifiche. La connessione wi-fi garantirà Internet gratis per tutta la traversata. Ognuno potrà ricaricare il cellulare e gli altri dispositivi mobili».

L’investimento arriva proprio nell’anno del quarantenario di Toremar.

«Non sarà certo l’unica novità. Stiamo lavorando a una “Toremar week”, otto giorni di iniziative (dal 25 luglio al 1 agosto) che si terranno, a turno, in tutti i Comuni elbani. Sarà uno spettacolo corale, non degli eventi singoli e fini a se stessi. E un modo per far conoscere ancora di più la bellezza dell’Elba e del resto delle isole ai turisti».

Sempre che i turisti arrivino.

«È ancora presto per fare previsioni. Di certo Toremar farà la sua parte. La compagnia non sarà uno spettatore, ma un attore attivo per promuovere l’isola dal punto di vista turistico. Lo faremo tramite la Toremar week, ma anche sfruttando come abbiamo fatto in questi anni, la potenza dei nostri canali Internet e social».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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