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Baratti, sempre più vicino l’intervento antierosione
Passaggio di competenze tra Provincia e Regione, prima riunione a Firenze L’assessore Chiarei: «Si comincerà dai canali sottomarini e da un miniripascimento»
PIOMBINO. È un passaggio tecnico sulla Via, ma significa che l'iter va avanti ed entro fine anno potrà partire il primo intervento per la difesa della costa a Baratti. La Provincia ha proposto “istanza di proroga della pronuncia di compatibilità ambientale relativa al progetto di sistemazione morfologica della spiaggia di Baratti”.
E per le 10.30 di lunedì 13 aprile è convocata a Firenze la prima riunione della Conferenza di servizi relativa al procedimento in questione. «I portatori d’interessi pubblici o privati - si legge sul sito della Regione - individuali o collettivi e i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati possono produrre osservazioni scritte da fare pervenire almeno 48 ore prima della riunione per via telematica con il sistema web Apaci all'indirizzo Pec regionetoscana@postacert.toscana.it, tramite fax al numero 055 4384390, o per lettera all'indirizzo Regione Toscana, settore Valutazione impatto ambientale piazza dell'Unità italiana 1, 50123 Firenze». In poche parole, si tratta del passaggio di competenze tra la Provincia e la Regione. Quest’ultima si riprende la difesa della costa e ne delega l'applicazione al Comune. Nel frattempo è scaduta la valutazione di impatto relativa al progetto di Baratti, quindi è partito l'iter per ottenere una proroga.
«Il progetto rimane quello a suo tempo elaborato dalla Provincia – dice l'assessore all'ambiente Marco Chiarei – e cioè un primo lotto che prevede il tamponamento di tre canali sottomarini e un piccolo ripascimento pilota. Questo intervento verrà monitorato per tre anni, dopodiché si deciderà se procedere con un ripascimento vero e proprio. Con questo accordo a tre, la Provincia passa la competenza alla Regione che a sua volta ci delega come stazione appaltante. Il Comune in sostanza procederà con le gare e dirigerà i lavori. Tutta questa procedura dovrebbe essere conclusa entro l'inizio dell'estate. I lavori partiranno ovviamente dopo la stagione balneare, come era già previsto. A fine anno dunque se tutto andrà bene partirà l'intervento».
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