Suvereto, inaugurati i giardini pubblici
SUVERETO. Appena tagliato il nastro tricolore, il gruppo di bambini che circondava il sindaco Giuliano Parodi si è letteralmente tuffato sugli agognati giochini dei nuovi giardini pubblici sotto...
SUVERETO. Appena tagliato il nastro tricolore, il gruppo di bambini che circondava il sindaco Giuliano Parodi si è letteralmente tuffato sugli agognati giochini dei nuovi giardini pubblici sotto piazza Vittorio Veneto. C’era tanta gente all’inaugurazione, insieme alla banda che è tornata a sfilare per il centro come una volta. I lavori dovevano riguardare solo la parte rialzata, ma un ulteriore sforzo di molti volontari (con finanziamenti e manodopera gratuita) hanno permesso di sistemare convenientemente tutta l’area. Il parroco di San Giusto, don Roberto, ha impartito la benedizione, poi si sono susseguiti gli interventi al microfono. L’assessore Caterina Magnani ha ricordato i termini economici dell’opera, coperta per due terzi da contributi di aziende e privati (tra questi anche il progettista e la ditta appaltatrice) e il resto dall’amministrazione, come si legge nel cartellone affisso. Il capogruppo di maggioranza Marco Cecchi, un po’ il regista della realizzazione, ne ha fatto la storia, mentre il sindaco Parodi ha sottolineato la diversità della realtà suveretana dal resto della Val di Cornia, essendo riusciti a coinvolgere così tanta gente in un’opera pubblica. «Un coinvolgimento genuino – ha sottolineato con parole accorate – che ci rende orgogliosi, malgrado le solite malelingue che ne hanno dubitato. Possiamo essere tutti orgogliosi di aver dimostrato che Suvereto non sarebbe stato affatto alla canna del gas nel caso non si fosse fuso con Campiglia, come dicevano i profeti di sventure. E ai tanti volontari porto il ringraziamento dei suveretani».
Michelangelo Pasquinelli
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