Bambini a lezione di “zappatura”
L’orgoglio della viticoltura nell’evento organizzato da Arrighi e Galletti con la scuola di Porto azzurro
PORTO AZZURRO. Antonio Arrighi e Riccardo Galletti riscoprono il mondo antico dell'agricoltura. Come? Con “Lo Zappa Day”, l’evento grazie al quale si rinnova la tradizione popolare del lavoro della terra per produrre vino e altro.
«Presso l’azienda di Riccardo Galletti, in un vigneto centenario con il quale produco 300 bottiglie di Ansonica – spiega il viticoltore Arrighi - abbiamo accolto tanti alunni della scuola di Porto Azzurro, a cui abbiamo insegnato come si zappava la vigna ad alberello. I “docenti” non sono altro che anziani del mestiere, i quali hanno spiegato agli studenti delle scuole di Porto Azzurro dirette da Lorella Di Biagio, come i loro nonni, bisnonni e trisnonni lavoravano duramente le vigne solo manualmente».
Arrighi, oltre a gestire la sua azienda omonima, è presidente del Lions club elbano, e di recente ha incontrato Zucchero ad un convegno ottenendo una promessa: in estate la star verrà all'Elba per un tour nelle fattorie isolane. Ma non dimentica l'importanza della formazione dei giovani, ed ecco questa iniziativa che vuol far ricordare a tutti un passato che conta per gli elbani, un passato che diventa di nuovo futuro dando lavoro alle nuove generazioni. Nella terra di Galletti i ragazzini hanno utilizzato gli attrezzi degli anni 20. «Abbiamo fatto un vino chiamato "La vigna di Giuliano" usando un vitigno ad alberello secolare - conclude Galletti- valori eterni che oggi sono da recuperare e abbiamo per questo coinvolto i giovani».
I bambini, ovviamente, sono quelli che si sono divertiti di più. Non hanno esitato a impugnare la zappa e si sono messi, guidati dagli insegnanti, a lavorare la terra a più non posso. Una bella iniziativa, legata alle tradizioni dell’isola d’Elba.
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