Il Tirreno

interviene l’avvocato della proprietà

«Bar Nazionale, ma i titolari sanno bene perché»

PIOMBINO. Non ci sta la proprietà a passare per quella che, al posto dello storico bar Nazionale in corso Italia angolo via Lombroso, vuole aprire l’ennesimo negozio di abbigliamento in franchising....

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PIOMBINO. Non ci sta la proprietà a passare per quella che, al posto dello storico bar Nazionale in corso Italia angolo via Lombroso, vuole aprire l’ennesimo negozio di abbigliamento in franchising.

«Anche perché – sottolinea subito, in una nota, l’avvocato Marco Monticelli Levorato a nome dei proprietari del fondo – non risultano esserci trattative in tal senso».

Ed anzi proprio l’avvocato Monticelli Levorato (con annessa tutta la documentazione) torna sull’argomento della chiusura del bar Nazionale a nome di Paolo Milanesi e Gemma Matteucci (proprietari del fondo in cui ha sede il bar), passando al contrattacco.

«In merito alle dichiarazioni rilasciate dalla signora Carla Bistazzoni (che con la famiglia gestisce il locale da qualche anno ndr) – ricorda l’avvocato – la circostanza che avrebbe visto la proprietà negare l'utilizzo del giardino esterno non corrisponde alla realtà, in quanto quest'ultima è rientrata nel possesso dei locali e del relativo giardino pertinenziale, solo nello scorso mese di ottobre, a seguito di risoluzione consensuale del contratto di locazione in essere, con la società che allora svolgeva attività di ristorazione».

«Pertanto – prosegue Marco Monticelli Levorato – è evidente come dal 2009 al 2014 la proprietà non poteva avere la disponibilità di beni che aveva dato in locazione».

« In secondo luogo – confer,ma l’avvocato di Paolo Milanesi e Gemma Matteucci – stupisce sia l’affermazione secondo cui la proprietà nel mese di dicembre avrebbe informato i conduttori dell’intenzione di non rinnovare il contratto di locazione, prossimo alla scadenza, nonché quella per cui non vi sarebbero mai stati problemi con i pagamenti. Infatti, vero è che il contratto di locazione è stato risolto per inadempimento di parte conduttrice e nel mese di dicembre si è tenuta presso il tribunale di Livorno, l’udienza per la convalida dello sfratto, intimato alla società che gestisce il bar Nazionale, nella fattispecie la “Oro Srl”, di cui la signora Bistazzoni è il legale rappresentante. In tale udienza – conclude il legale della proprietà – persistendo la morosità, il giudice Barison ha convalidato lo sfratto, fissando la data del rilascio per il primo aprile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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