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trasporti sanitari complicati

L’ambulanza non può salire, nervi a fiori di pelle sul porto

PORTOFERRAIO. Il vento di grecale di questi giorni si è portato dietro una buona dose di nervosismo sulle banchine dei porti di Portoferraio e Piombino. Al centro dell’attenzione, soprattutto sui...

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PORTOFERRAIO. Il vento di grecale di questi giorni si è portato dietro una buona dose di nervosismo sulle banchine dei porti di Portoferraio e Piombino. Al centro dell’attenzione, soprattutto sui social network, le difficoltà per alcuni trasferimenti sanitari, a bordo dei traghetti delle compagnie Moby e Toremar. Due le condizioni che hanno “agitato” le acque. La prima legata al maltempo con il vento che, soprattutto giovedì, ha ridotto ai minimi termini le partenze dai porti di Piombino e Portoferraio. La seconda causa, invece, è strutturale e riguarda soprattutto le navi della compagnia Moby che, fatto storico, non sono attrezzate con adeguato impianto di areazione e delle norme di sicurezza necessarie per far sostare il paziente “barellato” nel garage. Per questi pazienti a bordo delle ambulanze l’unica alternativa è aspettare il traghetto della Toremar. Ma se il maltempo si mette di traverso, considerate le poche corse garantite dal Rio Marina Bella, ecco che i tempi si allungano sensibilmente. In più di un’occasione le ambulanze con a bordo dei pazienti da trasferire hanno atteso in banchina.

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