Il Tirreno

Sanità, i candidati della Cgil per elezioni delle rsu

PIOMBINO. Da oggi a giovedì si rinnovano le rappresentanze sindacali della funzione pubblica, compreso il settore della sanità. La Cgil presenta i propri candidati (metà dei quali alla prima...

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PIOMBINO. Da oggi a giovedì si rinnovano le rappresentanze sindacali della funzione pubblica, compreso il settore della sanità. La Cgil presenta i propri candidati (metà dei quali alla prima esperienza sindacale), delineando al tempo stesso criticità, potenzialità e obiettivi nel campo sanitario. «Proprio ora, con i tagli fatti alle Regioni, è il momento di effettuare una grande riorganizzazione del settore – afferma la candidata Maria Angelina Ibelli – Vogliamo stabilizzare la situazione dei lavoratori, eliminando il precariato, valorizzare tutte le professioni del sistema sanitario, e per questo non siamo assolutamente d’accordo con la proposta del governatore Rossi di sostituire gli infermieri con gli operatori socio sanitari. Inoltre, in un contesto più particolare, vogliamo gli stessi standard organizzativi da Livorno all’Elba, per una rete che funzioni, compresa la risposta dell’emergenza nei pronto soccorso».

Ancora più nel locale entra un altro candidato, oss di Piombino, Simone Assirelli: «Nell’area Venturina Nord l’idea di affidare l’inserimento dei dati Cup alle infermiere dà l’esatta dimensione di un sistema che penalizza sia i lavoratori che il servizio ambulatoriale, necessariamente tagliato – sostiene Assirelli – In generale la situazione è davvero problematica, mancano infermieri e oss, c’è sofferenza anche di medici, nel materno mancano ostetriche, nella chirurgia, nel materno e nell’infantile è presente nell’orario notturno solo un oss di presidio».

A tracciare invece un bilancio, sostanzialmente negativo, e avanzare proposte è Franca Taddei, responsabile politiche sociali e sanità della Cgil: «In un territorio storicamente sottofinanziato come il nostro, abbiamo assistito con la precedente direzione sanitaria a tagli indiscriminati – afferma Taddei – mentre quella attuale non ha fatto ancora nulla. In uno scenario così critico, c’è l’esigenza di nuovi modelli organizzativi; un esempio sono le case della salute, se opportunamente gestite».

Questi i 32 candidati della lista Cgil Rsu Asl Livorno: Maria Angelina Ibelli, Simone Assirelli, Marusca Guarguaglini, Maurizio Trotta, Claudio Ciampi, Francesco Ferrari, Gabriella Cecchi, Ketty Berti, Claudia Fontana, Antonio Messina, Paola Parenti, Domenico Manfredi, Michela Lepri, Clemente Viscariello, Salvatrice Caruso, Paola Ceccarini, Silvia Benucci, Giuseppina Mastellone, Nicola Turchi, Michela Massei, Annalisa Puccione, Marco Martini, Valeriano Domenici, Dario Nencioni, Gianna Galli, Elisabetta Ruffoli, Nathalie Breviglieri, Valentina Polidori, Laura Schiavoni, Cinzia Bocci, Letizia Costa, Maddalena Marsili.

Francesca Lenzi

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