Il Tirreno

«Proporremo alla Regione un modello Piombino»

Fabiani ha concluso così a Suvereto i tavoli di lavoro del Pd in vista delle elezioni «Vogliamo costruire un nuovo rapporto e una visione comune del territorio»

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SUVERETO. Concluso ieri a Suvereto il percorso partecipato “Insieme per il futuro della Toscana”.

I sei tavoli che nelle settimane scorse avevano tracciato le linee da proporre al partito regionale in vista delle prossime elezioni si sono riuniti per l’ultima volta per poi riferire all’assemblea - nella parte finale dell'incontro - i risultati definitivi dei singoli confronti.

«Il nostro proposito - ha commentato nella conclusione il segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba, Valerio Fabiani - era quello di portare a Enrico Rossi un contributo originale, sia per il metodo che per i contributi. I risultati ci hanno dato ragione: la partecipazione è stata alta e il percorso è diventato un modello di riferimento anche per altre federazioni Pd».

«Il nostro - ha proseguito Fabiani - è un territorio piccolo, ma attraversato da straordinarie peculiarità: il polo industriale, l’insularità, il bacino agricolo, il turismo. Soprattutto si tratta di un territorio ricco di ambizioni e che guarda alla Toscana anche come una regione d’Europa, poiché questa è la nostra storia».

«Ciò che vogliamo costruire - ha aggiunto Fabiani - ci parla di un rapporto più nuovo ed efficace con le amministrazioni, ma anche di una visione comune che da qualche tempo lega assieme Val di Cornia ed Elba e allarga i confini a un ambito più vasto. Costruire ponti, facendo cadere steccati: in questa direzione possiamo vedere anche il definitivo superamento delle province, da vivere come un'opportunità».

In questa direzione si sono articolati i contributi emersi dal lavoro dei singoli tavoli, che hanno visto succedersi gli interventi di Claudio Cerrini (assetti istituzionali), Carla Maestrini (scuola), Patrizia Carli (sociale), Cinzia Cioncoloni (sanità), Guido Cionini (urbanistica), Simone De Rosas (porto), Giampaolo Pioli (agricoltura), Paolo Foti (turismo), Giorgio Pasquinucci (industria, Pmi e lavoro).

A chiudere - prima di Fabiani - il segretario del Pd elbano Federico Zini, Matteo Tortolini, Rossana Soffritti e Gianni Anselmi, che hanno ribadito la positività dell’esperienza dei tavoli, destinati a rimanere uno strumento attraverso il quale il Pd locale intende continuare a portare avanti la propria discussione.

«Abbiamo la possibilità di proporre alla Regione un modello Piombino - ha concluso Fabiani - la cui parte più nobile non sono gli accordi di programma, ma la capacità del territorio di stare insieme di fronte alla crisi, progettando il proprio futuro. Il nostro è un partito coeso e che ha prodotto risultati riportando speranza a tutta la regione. La rinascita del paese parte da qui. Siamo storia, ma anche futuro».

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