Napoleone ha lasciato la sua Portoferraio
La rievocazione della partenza dell'Imperatore a bordo del veliero Pandora. Il tempo è stato clemente, tanti gli spettatori in centro storico
PORTOFERRAIO. Ha attraversato il Molo Elba protetto dai suoi soldati ed è salito sul veliero Pandora. Poi un ultimo sguardo verso Portoferraio e la sua gente, il cappello levato al cielo e i tre spari del cannone con le guardie che urlavano "W la France". E' stato un saluto in grande stile quello che Napoleone Bonaparte ha regalato alla sua Portoferraio.
In una spledida mattinata di sole (sabato la pioggia aveva sciupato la prima giornata della manifestazione) si è celebrata a Portoferraio la rievocazione storica della partenza dell'Imperatore, evento finale del Bicentenario iniziato lo scorso maggio.
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Un discreto numero di spettatori, considerata la bassa stagione, è accorsa nel centro storico di Portoferraio che, per l'occasione, sembrava tornato indietro di due secoli.
I circa 200 rievocatori provenienti da tutta Italia hanno curato i minimi dettagli della rievocazione, organizzata dal Comune di Portoferraio con la collaborazione e il contributo economico della Gestione associate del turismo. Una menzione di merito va a Roberto Colla, rievocatore ufficiale di Napoleone, copia credibile in ogni suo movimento. Intorno alle 12 l'Imperatore, salito a bordo del brigantino Pandora, ha lasciato la città medicea, doppiando la Torre della Linguella.
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