Il Tirreno

I signori del vino alla scoperta della Val di Cornia

CAMPIGLIA. Si è conclusa la manifestazione " Buy Wine in Val di Cornia". Una nutrita delegazione di operatori, 47 per l'esattezza, provenienti da diverse parti del mondo (Stati Uniti, Canada, Brasile,...

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CAMPIGLIA. Si è conclusa la manifestazione " Buy Wine in Val di Cornia".

Una nutrita delegazione di operatori, 47 per l'esattezza, provenienti da diverse parti del mondo (Stati Uniti, Canada, Brasile, Sud Africa e numerosi altri Paesi d'Europa Comunitaria e non ) sono stati ospiti del nostro territorio per una più approfondita conoscenza delle realtà vitivinicola.

Grazie alla preziosa collaborazione di Toscana Promozione ed al contributo della Camera di Commercio di Livorno e la sponsorizzazione della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, il Consorzio di Tutela Vino DOC Val di Cornia si è impegnato per mettere a punto l'organizzazione dell'ospitalità.

Questa è' stata la seconda edizione che già lo scorso anno aveva visto una delegazione di buyers ospite del Teatro dei Concordi a Campiglia. Tutte le Amministrazioni Comunali e la stessa Parchi Val di Cornia hanno seguito i lavori già dalla Conferenza stampa che ha preceduto l'evento.

La messa a disposizione degli spazi espositivi del Castello di Piombino, concesso per l'occasione dalla Parchi Val di Cornia, hanno dato lustro alla manifestazione. La cena e il pernottamento nella struttura del Borgo degli Ulivi a Riotorto hanno consentito di consolidare ulteriormente i rapporti parlando del nostro Territorio e delle opportunità di sviluppo turistiche e delle produzioni di qualità come quelle della Cooperativa Venere e dell'Azienda Olivodoro, offerte durante il light lunch.

Marco Chiarei, assessore Politiche ambientali e agricoltura si dice molto soddisfatto dell’esperienza e della collaborazione tra Comune, Società Parchi e Consorzio Doc Val di Cornia che ha permesso lo svolgimento della sessione del Buy Wine sul nostro territorio nella prestigiosa cornice del Castello di Piombino. Un percorso di valorizzazione delle nostre produzioni vitinicole che sta prendendo forma anche con lo sforzo dell’amministrazione che proseguirà, nei prossimi mesi, con l'apertura di una Enoteca Comunale a Piombino. «Resta inteso – dice Chiarei – che la mia idea resta quella di mantenere l’orizzonte delle iniziative in un ambito territoriale più ampio».

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di Redazione web