Porto turistico, il Tar dà ragione al Comune
Marciana Marina: respinto dopo 5 anni il ricorso di Aquavision contro l’affidamento a Cala dei Medici
MARCIANA MARINA. Ci sono voluti cinque anni affinché i giudici amministrativi del Tar di Firenze si pronunciassero sull’affidamento in gestione dell’approdo turistico di Marciana Marina alla società Cala dei Medici.
La gestione precedente, per intendersi, a quella finita al centro dell’inchiesta giudiziaria su cui a giorni si pronuncerà il Gup di Livorno. In questo caso il responso del Tar è stato favorevole al Comune di Marciana Marina, dal momento che i giudici hanno respinto il ricorso presentato nel 2010 dalle società Aquavision e Piccola società cooperativa Aquavision, contro il Comune di Marciana Marina e nei confronti di Cala dei Medici srl, Portofino servizi turistici, Circolo della Vela e società di Gestioni eventi srl. La sentenza è stata depositata lo scorso 30 gennaio.
Il ricorso riguardava l’affidamento in gestione dell’approdo turistico di Marciana Marina e in particolare una serie di atti per i quali i ricorrenti hanno chiesto l’annullamento: in particolare la proroga della concessione demaniale marittima al Comune di Marciana Marina, la proroga della gestione del porto di Marciana Marina alla Cala dei Medici, fino agli atti più recenti tramite i quali fu affidato l’approdo turistico in data 5 aprile 2011. Nel mirino delle società ricorrenti il meccanismo tramite cui il Comune di Marciana Marina ha attribuito a se stesso la concessione dell’ambito portuale, per poi affidare la gestione dei servizi portuali alla Cala dei Medici, dopo aver risposto negativamente all’istanza di concessione demaniale marittima presentata dalle società ricorrenti. In particolare i giudici amministrativi hanno considerato infondate le censure proposte dalle società ricorrenti, indicando come, relativamente all’affidamento dell’approdo, «la gara pubblica è la via maestra degli affidamenti di beni demaniali, anche nel rispetto della disciplina europea, ed essa presuppone l’individuazione di un termine di durata, che nella fattispecie è stato fissato in un ammontare limitato (meno di due anni)».
Sulla base di questa lettura il Tar toscano ha respinto integralmente il ricorso presentato nel 2010, condannando le società ricorrenti a pagare le spese di giudizio a favore del Comune e della società Cala dei Medici.
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