Il presidio
Lavoro: arriva “Policoro” in aiuto ai giovani
Francesca Pottieri, per la diocesi di Massa-Piombino, seguirà il progetto promosso dalla Cei
PIOMBINO. Valido progetto imprenditoriale, volontà di realizzarlo, speranza di riuscirci e sostegno concreto su cui contare. Sono questi i cardini del Progetto Policoro, nato per volontà della Chiesa cattolica italiana come aiuto ai giovani disoccupati del sud e da oggi attivo anche nella diocesi di Massa Marittima e Piombino. Il progetto è stato presentato nel salone dell’ex asilo Spranger, alla presenza del vescovo Carlo Ciattini. Sono intervenuti Edoardo Baroncelli, segretario regionale Progetto Policoro e i direttori degli uffici pastorali sociale e lavoro, giovani e Caritas, rispettivamente Sergio Pieri, don Luca Fedi e Leonello Ridi.
Promosso dalla Cei a metà anni Novanta, il progetto, nato a Policoro, in provincia di Matera, e inizialmente rivolto ai giovani del sud, si è piano piano esteso al centro nord. E così, di fronte alle cifre angoscianti sulla disoccupazione giovanile, arrivata al 43% in Italia, con oltre due milioni di giovani sotto i 29 anni senza lavoro, anche la nostra diocesi ha aperto le porte al Progetto Policoro, seguendo le orme di altre sette diocesi toscane (138 in tutta Italia). «Non un ufficio di collocamento – sottolinea Edoardo Baroncelli – ma un percorso concreto per aiutare i giovani a inserirsi nel mondo del lavoro. I ragazzi hanno idee valide, dobbiamo solo aiutarli a trovare gli spazi in cui muoversi, coltivando la speranza e la fiducia nei propri mezzi e nel contesto in cui vivono». Ad oggi il Progetto Policoro, come ha spiegato Sergio Pieri, ha promosso la nascita di circa 800 esperienze lavorative (cooperative, consorzi, imprese) che hanno dato un'occupazione a migliaia di giovani.
A testimoniare quanto fatto in vent’anni è stato proiettato anche un video. Il progetto offre il sostegno di una rete di soggetti a livello locale e nazionale capaci di accompagnare il ragazzo nella realizzazione della propria idea imprenditoriale: pastorale sociale e del lavoro, Caritas, pastorale giovanile e alcune realtà istituzionali, come Confcooperative, Coldiretti, Cisl, Acli, Credito cooperativo con i quali anche a livello nazionale esistono già protocolli d’intesa. La figura centrale è quella dell’animatore di comunità, che la diocesi di Piombino ha individuato in Francesca Pottieri, una ragazza di 34 anni, che non solo consiglierà, ma accompagnerà i giovani, che hanno un’idea imprenditoriale valida, fino a concretizzarla. Il suo servizio durerà tre anni. Sarà suo compito scoprire e valorizzare le potenzialità dei ragazzi del territorio, aiutare concretamente a districarsi tra i cavilli burocratici e valutare, di volta in volta, a seconda del progetto da realizzare, la possibilità di accedere ad aiuti regionali, statali o europei. A Piombino la segreteria del Progetto Policoro si trova nella sede della Caritas, a Fiorentina (tel. 0565 276149). È possibile contattare via email l’animatore di comunità e tutti gli altri collaboratori del progetto inviando una email a diocesi.massamarittima@progettopolicoro.it.
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