Italia
Piombino, l'impresario filmato dalle Iene: "Nessuna prostituzione, quella ragazza mi ha incastrato"
L'impresario al centro di un servizio dalle Iene si difende e preannuncia querele. La polizia però vuole vederci chiaro
PIOMBINO. La polizia sta approfondendo il caso. Dopo il servizio-denuncia delle Iene, c'è stata una riunione in commissariato. Gli agenti dell'Anticrimine hanno esaminato il video in cui si vede un impresario, Giuseppe Neve, parlare prima di lavoro e poi di prestazioni sessuali con una ragazza, quest'ultima complice delle Iene. È stata avvisata anche la dottoressa Fiorenza Marrara, magistrato di turno, che a sua volta ha chiesto di esaminare il filmato prima di decidere se e quali provvedimenti adottare.
Intanto Neve si difende. «Il mio passato è passato, ma stavolta io non ho fatto niente. Secondo voi mi metto a organizzare un giro di prostituzione nell’ufficio di mia moglie?». Neve preannuncia querela nei confronti della trasmissione e spiega di aver già presentato una denuncia contro ignoti, quel giorno in cui le Iene vennero a Piombino. «Ma era una denuncia contro ignoti, non sapevamo chi fosse quella gente. Non si erano qualificati e quando arrivarono carabinieri e polizia loro ormai erano spariti».
Neve aggiunge che «il video lo hanno montato come gli è parso», perché «mancano molte scene. Per esempio all’inizio c’era anche mia moglie, pure lei ha fatto degli apprezzamenti a questa ragazza, di una bellezza unica».
E giura di essersi lasciato andare con quei discorsi perché soggiogato dalla bellezza e dai modi di quella ragazza. «Diceva che voleva guadagnare tanto e in fretta, mi toccava le mani, mi guardava in modo ammiccante. Dai, mettetevi nei miei panni. Se ho detto quelle cose era solo per assecondarla. E comunque sarebbe stata sua la scelta, mica ho detto facciamo metà per uno».
Insomma, secondo Neve nessuna prostituzione ma solo una specie di gioco: «Tutte le ragazze che lavorano attraverso questa agenzia sono pronte a testimoniare che mai mi sono permesso di proporre loro attività illecite. Altro che prostituzione. So che tanta gente non ci crede perché ho un precedente, ma è così. Io voglio solo lavorare in santa pace». La polizia però vuole vederci chiaro. (adg)
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