Il Tirreno

I giardini ad associazioni di volontariato

di Cecilia Cecchi

Ci saranno anche sponsor tra gli imprenditori. Capuano: «Il regolamento del verde sarà in consiglio entro marzo»

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Il vento forte fa sempre strage di rami e spesso di alberi. Venerdì 30 gennaio tragedia sfiorata in piazza Dante dove - verso le 12 – raffiche fino a 100 km hanno staccato un grosso ramo: molto pesante è caduto sul marciapiede, proprio di fronte alle scuole. Scenario che poteva essere senza dubbio diverso se questo ramo fosse volato e caduto solo un po’ più tardi, al momento dell'uscita dei bambini da scuola. Immediato l’intervento degli operai del Comune (che però da solo non ce la può fare a tenere sotto controllo il pur ampio patrimonio verde di città e sta perfezionando forme di collaborazione con volontariato e sponsor privati).

Intanto - al di là del folto gruppo di arboricoltori che si sono lanciati sul web - l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano conferma di «aver già disposto un monitoraggio più accurato degli alberi che si trovano nelle aree e piazze frequentati da persone e bambini».

Però, ancora una volta, per l’assessore, si tratta di uno dei “capitoli” della campagna di sensibilizzazione sul decoro urbano e sulla tutela dei beni culturali e ambientali della città, #mentipulite (che va avanti dall’agosto). E intanto l’assessore sottolinea di aver «sistemato e messo in sicurezza i giochi all’Orto dei Frati, piazza Costituzione e Parco 8 marzo, piccolo passo, ma importante».

«Sistematicamente – aggiunge Capuano – controlliamo gli alberi, su segnalazione di cittadini ma anche seguendo un programma generale. Da considerare che per fare una perizia seria sullo stato di salute di un solo albero ci vogliono tra le 100-200 euro; ecco perché ci limitiamo alle piante che visivamente ne hanno davvero bisogno. Comunque – prosegue – non c’è mai la certezza di poter evitare il peggio. Importante sarà intervenire con maggiore costanza sulle potature: perché queste permettono di valutare meglio come stanno gli alberi, ben oltre una semplice analisi visiva».

Dunque monitoraggio, ma si torna all’elenco delle criticità.

«Sì – conferma Capuano – si parla degli alberi, ma con la stessa importanza di quando si parla di scuole, piazze, palestre dove piove dentro perché i soffitti sono ko, delle zone più a rischio allagamenti come succede al dislivello della strada in via Leonardo da Vinci verso piazza Edison. Un elenco delle criticità più gravi, dov’è necessario intervenire con più rapidità. Ecco perché sono argomenti che rappresentano diversi capitoli di lavoro per il progetto cittadino #mentipulite, per più decoro e sensibilità verso l’ambiente. Ma per i giardini molto di più potremo fare col “regolamento del verde” appena discusso in IV commissione con tutti i gruppi consiliari – dice ancora – ed entro i prossimi giorni ci arriveranno le osservazioni; l’obiettivo sarebbe poterlo votare nel consiglio di marzo, avviando gli interventi in aprile». Cosa cambierà? «Più organizzazione per le potature del verde – risponde – sia pubblico che confinante col privato. E finalmente sarà avviata la collaborazione con associazioni e privati che ci hanno già fatto domanda di adozione. C’è già chi vuole occuparsi di aree verdi in modo volontario, seguendo regole da concordare col Comune. Ma ci sono anche imprenditori – conclude – che si sono offerti di sponsorizzare la cura di alcune aree verdi d’interesse; la normativa esiste già, presto faremo il bando per la procedura di evidenza pubblica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino