Il Tirreno

Gli Arcieri del Mare: "Non abbiamo ferito noi il gatto"

Il gatto ferito con la freccia
◗
Il gatto ferito con la freccia

La società sportiva prende le distanze dal caso di violenza ai danni dell'animale in località Marmi: "In questi giorni tanti discorsi a sproposito"

1 MINUTI DI LETTURA





PROCCHIO. "Gli arcieri non c'entrano con quanto accaduto ai Marmi". La precisazione arriva dalla società Arcieri del Mare, in merito all’episodio di violenza ai danni di un gatto, trafitto e ferito con una freccia.

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.10741814:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2015/01/26/news/gatto-ferito-in-modo-grave-con-una-freccia-1.10741814]]

L'episodio, denunciato dalle associazioni animaliste, si è verificato nella zona di Procchio. "Stigmatizziamo e condanniamo fermamente il gesto - dicono gli Arcieri del Mare - vogliamo evitare facili e superficiali accostamenti, poiché discorsi a sproposito se ne sono sentiti tanti. Noi amiamo gli animali, molti nostri tesserati hanno gatti e cani domestici, ci adoperiamo nel sociale  e cerchiamo sempre di educare al rispetto degli altri esseri viventi e all’amore per l’ambiente. Per tirare abbiamo a disposizione le nostre sagome, profumatamente pagate, ed i paglioni".

La società sportiva vuole spegnere sul nascere le voci che si sono susseguite in questi giorni. "Il dardo con cui il povero felino è stato brutalmente ferito è di lunghezza e fattezza tale da presupporre l’uso di una balestra, e non un arco - spiegano -  ci auguriamo che le forze dell’ordine individuino presto il responsabile, che per conto nostro evidenzia seri problemi psicologici".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino