Il Tirreno

“Sei venturinese se” compie un anno ma vuole crescere

di Francesca Zamboni

Il gruppo è passato da ritrovo virtuale a punto di riferimento E a maggio ecco la seconda edizione del “Carciofo pride”

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VENTURINA. Sei Venturinese se.... il gruppo Facebook che ha risollevato le sorti di Venturina Terme, e che è stato recentemente premiato dal comune di Campiglia per l'impegno, la passione la capacità di animare il paese con iniziative coinvolgenti, compie un anno.

Perché se fino a un anno fa si rincorrevano solo lamentele paesane per la mancanza di attrattive, con le iniziative di questo gruppo è tornata la voglia di apprezzare un piccolo paese dalle grandi risorse.

Dal “Carciofo Pride” di Maggio fino all'ultima festa “Natale con i Tuoi” i successi e i consensi della comunità venturinese si sono infatti rincorsi piacevolmente con l'intermezzo della ben riuscita festa autunnale “Venturina Doc”.

Manifestazioni importanti sia per il sociale sia per grandi e piccini che, in queste feste, hanno ritrovato la voglia di uscire per le vie di un paese troppe volte demonizzato; un paese che ha ritrovato la voglia di vivere tra banchetti, musica e beneficenza. Iniziative che scandiscono l'anno in periodi ben precisi a livello temporale, proprio per sottolineare il legame tra i cittadini con la propria terra: dal carciofo al buon vino, fino ai prodotti enogastronomici della nostra zona.

Come spiega Franco Gori, uno degli amministratori del gruppo: «Anche noi compiamo un anno. Non siamo cinquemila, siamo solo 1411 sul web, ma siamo sempre tanti quando chiamiamo per strada i nostri concittadini ed i nostri graditi vicini del comprensorio. Le tre manifestazioni che abbiamo organizzato hanno avuto un successo inaspettato. Il segreto? È semplice: abbiamo interpretato i desideri dei venturinesi, di quelli, specialmente, che si lamentano sempre che “a Venturina non c'è mai niente”. Senza struttura, senza soldi, ma con grande voglia di divertirci ci siamo messi in discussione, praticamente, per caso».

Tutto è cominciato infatti con il giochino “sei di vattelappesca se...” nel quale anche i venturinesi sono rimasti coinvolti. E dopo «Sei venturinese se... sei stato una volta all'ospedale di Campiglia, se ti sei fatto mettere un toppino dal Parenti e se ti sei fatto i capelli da Gautiero, è arrivata una foto, poi un'altra e un'altra ancora».

Ed ecco che in un post nasce l' idea del “Carciofo Pride”. «Così prosegue l'amministratore Gianni Manzini - è nata l'idea dell'iniziativa, tra un aperitivo e l'altro; senza una scaletta, ma con tante idee: dai banchetti, alla beneficenza, fino alla gara dei dolci e della vetrina più bella, chiedendo ai negozianti di restare aperti per l'occasione».

«Per non parlare dell'organizzazione e dei permessi - aggiunge l'amministratrice del gruppo Anna Paola Bertucci - ogni lunedì abbiamo cominciato a riunirci pensando a chi avrebbe potuto darci una mano. Ogni volta dicevamo “Ci vorrebbe una mano dal Comitato Cittadino, dall'ASD Venturina, dal Centro Giovani dal Basket e da tutti quelli che hanno esperienza e volontà”. E da questa collaborazione di vecchi e nuovi amici è nata la voglia di ritrovarsi per festeggiare assieme nella zona blu».

«Sei Venturinese se... - precisa Gori- non ha struttura, non è un'associazione, non c'è un presidente, non ci sono consiglieri o manovali, non ha una cassa propria. A rimorchio del profilo facebook, aperto da Anna Paola Bertucci, è nato spontaneamente un gruppo di lavoro che, sotto la tutela del Comitato Cittadino di Venturina quale soggetto giuridico, spinto dai 1400 amici virtuali e dalle migliaia di cittadini tangibili che ci vengono a trovare, si sente in dovere di riprovarci, anche perché lavorando in compagnia e per gli altri, prima di tutto, ci divertiamo. Alla fine della festa di “Natale con i Tuoi”, i bimbi e le bimbe hanno cantato “... la porta è sempre aperta ...”: intanto invitiamo tutti, ma proprio tutti, a chiedere l'iscrizione al nostro gruppo su Facebook dove sono visibili migliaia di foto che al pari delle altrettante migliaia di post e commenti raccontano la storia del nostro giovane paese. Poi se qualcuno vorrà dare una mano, un'idea o mille consigli sarà il benvenuto. Venturina o Venturina Terme (come si chiama ora) è giovane, ha una storia breve, ma ha sempre vissuto il presente con l'esperienza del passato consapevole che il mondo, domani, sarà un'altra cosa, da qui questa bella esperienza ricca di tradizione. Il 3 maggio prossimo tornerà il “Carciofo Pride”, dove aspetteremo tutto la Val di Cornia, poi vedremo...».

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