Italia
Novità sui benefici contributivi
Domande entro il mese per la rivalutazione del coefficiente
PIOMBINO. Benefici contributivi da rischio amianto. Ai patronati di Cgil, Cisl e Uil e alla sede Slai Cobas si possono presentare le domande all’Inps per tentare di ottenere le agevolazioni introdotte dalla legge di stabilità. C’è tempo fino al 31 gennaio. All’Inca Cgil dicono: «I lavoratori interessati sono stati collocati in mobilità a seguito di cessazione attività dell'azienda e hanno ottenuto il riconoscimento dell'esposizione ultradecennale ad amianto con sentenza passata in giudicato con la rivalutazione del periodo di esposizione col coefficiente dell'1.25 utile solo ai fini della maggiorazione dell'importo della pensione. Questa categoria di lavoratori può ottenere il riconoscimento della maggiorazione con la misura dell'1.5, utile anche ai fini del diritto, potendo quindi utilizzarla per poter eventualmente accedere a pensione».
Per usufruire delle novità, i lavoratori devono presentare domanda entro il 31 gennaio.
«Nella consapevolezza - prosegue Inca - che i lavoratori che hanno ottenuto la maggiorazione amianto all'1.25 sono stati discriminati rispetto a coloro che l'hanno ottenuta all'1.5, la Cgil ed il patronato Inca convengono sull'opportunità politica di estendere tale possibilità anche a chi sta ancora lavorando. Per poter presentare la domanda - si aggiunge - è necessario produrre la copia della sentenza di riconoscimento amianto, unitamente al documento d'identità e codice fiscale. Considerata la ristrettezza dei termini per la presentazione delle istanze, è possibile concordare un appuntamento chiamando lo 0565/260066 dal lunedi al venerdi dalle 11.30 alle 12.30».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google