"Toremar, un caso esemplare che sconcerta"
Il sindacato Fit - Cisl chiede alla Regione la convocazione urgente di un tavolo e garanzie immediate per i lavoratori
PORTOFERRAIO. «Toremar, un caso esemplare che sconcerta e preoccupa. Norme intricate che generano guerre di ricorsi e tempi infiniti della giustizia: così il diritto perde la sua certezza e frena lo sviluppo. Desta sconcerto e preoccupazione la sentenza del Consiglio di Stato che ha ribaltato le precedenti sentenze del Tar, affidando il servizio di trasporto locale di navigazione con l'arcipelago toscano alla compagnia Toscana Navigazione anziché alla Moby che ormai lo gestiva da tre anni». Lo afferma in una nota la Fit-Cisl toscana.
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«Ancora una volta - prosegue la nota - si manifesta una complessità di regole e codici che portano i soggetti imprenditoriali che di volta in volta sono in campo per l’aggiudicazione di una gara ad infiniti ricorsi ai tribunali, che poi arrivano a sentenza definitiva dopo diversi anni. Una situazione che crea incertezza del diritto e che nel nostro caso getta i lavoratori marittimi in una situazione di forte precarietà. In questi ultimi tre anni la società Moby ha ristrutturato la flotta, investito per nuovi standard di sicurezza, regolarizzato e assunto del personale rispetto all’assegnazione iniziale con l'applicazione del Ccnl e il rispetto degli accordi pregressi. Ma ora siamo punto e a capo. Non possiamo andare avanti con una giustizia amministrativa dai tempi biblici, che non permettono programmazione, certezza e investimenti nel Paese; il Governo deve intervenire e semplificare le regole, accelerando le procedure se vuole rilanciare gli investimenti e lo sviluppo».
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«Nessuno mette in discussione la sentenza - precisa la Fit-Cisl -, che comunque deve essere approfondita, ma oggi come Fit-Cisl chiediamo che subito si faccia chiarezza da parte della Regione rispetto al personale oggi utilizzato, sia quello a tempo indeterminato (209 marittimi) che quello stagionale (circa 30 marittimi), assicurando nel contempo gli impegni previsti nel contratto di servizio attraverso il mantenimento delle corse con le nostre isole e il blocco delle tariffe. La Regione convochi subito un tavolo con le organizzazioni sindacali della Toscana per fare il punto della situazione e, nell’applicazione della sentenza, garantire il servizio e il futuro del personale che in questo momento si trova in una situazione di estremo disagio ed incertezza sul fronte lavorativo ed economico».
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