Il Tirreno

Suvereto ora vuole riordinare la Ztl

Domani assemblea pubblica, possibili alcune modifiche. Ma il centro storico resterà pedonale

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SUVERETO. Dopo trent’anni di vita la zona a traffico limitato (Ztl) a Suvereto sarà soggetta a verifica perché necessita di un “riordino”, come si afferma in giunta.

E domani alle ore 21 nella sala del museo di arte sacra in piazza Vittorio Veneto si terrà un’assemblea pubblica dell’amministrazione comunale che prospetterà alcune modifiche all’ordinanza ancora in vigore.

Verrà confermata la necessità di evitare più possibile il traffico nella parte storica del paese, allo scopo di renderlo ancora più fruibile dai turisti e visitatori, puntando molto su questo settore di traino dell’economia locale.

«Al turista dobbiamo garantire sevizi appropriati, buona gastronomia e tranquillità – ha più volte affermato il sindaco Giuliano Parodi – ma anche un centro storico facilmente percorribile per essere ammirato in tutti suoi molteplici aspetti».

«Certamente il traffico e la sosta delle auto non aiuta, pur dovendo prevedere e salvaguardare le giuste esigenze di residenti e le attività commerciali e ricettive».

Le motivazioni sono un po’ le stesse dell’ordinanza dell’ottobre 1985, quando il centro era aperto al traffico e alla sosta spesso incontrollata. In via Matteotti c’erano addirittura piccoli posteggi davanti al Cancello di Ferro, in piazza don Angelo Biondi al posto delle attuali due pedane di un ristorante e un’enoteca e in piazza Gramsci.

Ma si parcheggiava un po’ dovunque ad opera spesso di chi non ne aveva bisogno.

Non fu un impatto facile con le abitudini consolidate dei suveretani, ma soprattutto protestarono i commercianti come spesso accade in queste occasioni: «Gli esercenti del centro storico saranno penalizzati fortemente perché i clienti non potranno più usare l’auto per le loro spese – si affermava – mentre sarebbe stato sufficiente far rispettare le soste permesse».

Ma gli spazi di sosta erano pochissimi e, un controllo (pur doveroso) dei vigili avrebbe ugualmente limitato le presenze stesse.

Fu chiesto anche di limitare la Ztl alle stagioni turistiche, visto che in certi mesi il centro resta deserto.

L’attuale giunta ha fatto degli incontri con i commercianti proponendo varianti più restrittive per residenti e commercianti e l’accoglienza non sembra essere stata entusiastica nemmeno questa volta.

«Sarebbe già sufficiente fare rispettare le attuali norme – si sente dire ancora in paese – visto che in centro transitano e sostano un po’ tutti, fuori regolamento».

Michelangelo Pasquinelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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