Discarica abusiva a Lavacchio, nell’area del Parco
Legambiente protesta: a lato della strada un cumulo di immondizia e i resti di una ristrutturazione edilizia
MARCIANA. Fermiamo la nuova discarica che si è formata a Lavacchio, sulla strada a poche centinaia di metri da un precedente punto di rifiuti recentemente bonificato dal Comune in pieno territorio di competenza del parco nazionale. L’invito lo lancia Legambiente arcipelago toscano e aggiunge: «Basta con questo stato di cose. Occorre scovare e punire i responsabili».
A segnalare l’accaduto agli ambientalisti elbani alcuni escursionisti che hanno sottolineato come la discarica abusiva insisteva nella zona di speciale di conservazione (Zsc già Zps, Sic e Sir) Monte Capanne – Promontorio dell’Enfola.
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.10703589:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10703589:1652165124/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Dalle foto si evince che essa risulta essere il frutto di più conferimenti: in vista ci sono alcuni sacchi per rifiuti contenenti materiali vari, frutto evidentemente di una ristrutturazione edilizia; sono stati scaricati altri inerti edili; dietro un cumulo di massi e terra è occultato quello che sembra lo smantellamento di un intero bagno; è presente una grossa batteria per auto; nella macchia sono presenti altri rifiuti di diverse tipologia. «Mi auguro – commenta Maria Frangioni, presidente del Cigno Verde isolano - che le indagini della Forestale portino all’individuazione di chi ha commesso questo nuovo scempio, cosa purtroppo non inusuale nel territorio del Comune di Marciana e nel resto dell’Elba».
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.10703590:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10703590:1652165124/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Poi la responsabile ambientalista invita il Comune, Parco Nazionale ed Esa «a procedere alla rimozione ed alla bonifica di cumuli di rifiuti che sembrano contenere anche materiali tossici e nocivi. Inoltre, vista la meritoria iniziativa per l’avvio della raccolta differenziata spinta, per la quale ci congratuliamo con l’amministrazione comunale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
