Il Tirreno

il libro di galligani

Così la filosofia si può capire

PIOMBINO. Si trova da pochi giorni nelle librerie piombinesi “Ateo e credente” di Sergio Galligani (117 pagine, La Bancarella editrice, stampa In Kyostro Piombino, 10 euro). Nella collana “Pensieri...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Si trova da pochi giorni nelle librerie piombinesi “Ateo e credente” di Sergio Galligani (117 pagine, La Bancarella editrice, stampa In Kyostro Piombino, 10 euro). Nella collana “Pensieri in libertà” il libro di Galligani si presenta con una formula nuova; non un romanzo e nemmeno una serie di racconti e memorie ma “una conversazione tra due persone normalissime, non laureate, di cultura media ma curiose di sapere, con una formazione di base non specializzata in materie come teologia e filosofia delle religioni”. Così l'autore presenta questa sua ultima opera. Nella pagina di sinistra del libro c'è il pensiero di un Credente, in quella a fronte di un Ateo sugli stessi temi messi a confronto. “Un dibattito tra rappresentanti di una maggioranza del genere umano, idee personali ma non di autori come Nietzsche, Marx, Spinoza o Balthasar ma semplici congetture - così presenta queste sue pagine Sergio Galligani - genuine e spontanee con la speranza che anche gli esseri umani di serie B hanno da dire qualche cosa di valido e di interessante”. Il libro è la cronaca agile e semplice ma non in senso negativo di conversazioni che “si possono rapire nei bar, circoli sociali e nelle piazze; parla una gente comune che le idee le assimila e le trasmette a modo suo senza preoccuparsi delle fonti, della forma e della veridicità della notizia”. Ma da questo confronto - ripetiamo avvincente per chi legge - viene fuori - la testimonianza di un pensiero medio degli italiani, della loro cultura dei loro convincimenti che si trasmettono da padre a figlio dove non esistono docenti ma narratori”. Il piombinese Galligani ha pubblicato “Amore e simpatia” (1959, Castaldi edizioni) poi “Lettere alla stampa” (1995); nel 2005 con La Bancarella editrice “Raddrizzavano i chiodi” e nel 2006 “Tre racconti e un poema”.

Gianni Gorini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani