Il Tirreno

Carico e scarico merci, mazzata sui commercianti

di Valeria Parrini

Oltre al bollo, stavolta pagheranno 120 euro annui come le imprese che devono accedere alla zona per eseguire manutenzioni o assistenza tecnica

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PIOMBINO. Non basterà più la marca da bollo. Per caricare o scaricare merci nella Ztl ci saranno da pagare anche 120 euro l’anno. Stesso discorso per idraulici, muratori, elettricisti e chiunque, per motivi di lavoro, varcherà il confine virtuale della zona a traffico limitato.

Una sorpresa pessima per chi, a inizio anno, è andato al comando dei vigili urbani per rinnovare l’autorizzazione. I 16 euro del bollo erano diventati in tutto 136.

In realtà la delibera che introduce la spesa è datata aprile 2014. E’ passata inosservata fino a quando, in questi giorni, commercianti e ristoratori del centro storico, e i titolari di imprese artigiane, non si sono resi conto che avrebbero dovuto sborsare un bel po’ di soldi. Graziati dal provvedimento i ministri di culto. I sacerdoti non pagheranno niente.

L’impennata nei costi ha creato malumore tra gli operatori. Che di problemi, in questi tempi, ne hanno a sufficienza. Tanto che Cna, Confesercenti e Confcommercio hanno chiesto un incontro urgente con la giunta. Oggi l’incontro ci sarà. Le associazioni si vedranno con gli assessori Stefano Ferrini, Claudio Capuano e Lido Francini.

«Non conoscevo la questione essendo una delibera precedente l'insediamento della giunta Giuliani. Sedici euro annuali, il bollo, erano davvero pochi, considerando che c'era la possibilità di usare ben 6 veicoli e visto cosa accade nelle altre città. Ma capisco - afferma Ferrini - che passare di colpo a 136 può essere davvero un problema». L’assessore alle attività produttive non nasconde la questione del bilancio: «E’ da considerare, come pure la necessità di scoraggiare chi magari utilizzava questo escamotage per accedere alla Ztl. Infine, dobbiamo considerare chi ha già pagato. Con i colleghi approfondiremo la questione. C'è la massima disponibilità a trovare una soluzione equilibrata».

La stessa delibera spiega le procedure che dovranno essere seguite, da residenti e non, entro gennaio. I permessi di colore verde contrassegnati dalla lettera R per residenti, definiti Ri,saranno rinnovati automaticamente.

Per il rinnovo, dovranno presentarsi al comando dei vigili urbani i possessori o gli affittuari di autorimesse, che abitano fuori dalla Ztl. In questo caso i permessi sono bianchi, contraddistinti dalla G (definiti Rg).

Autorizzazioni di nuovo verdi, contrassegnate dalla lettera R per i «domiciliatari», residenti fuori dal Comune, che hanno o affittano una casa in Ztl (in delibera sono definiti Re). E anche qui, il rinnovo si fa dai vigili entro gennaio.

Per il carico e lo scarico delle merci i permessi sono gialli e presentano una C. La fascia oraria va dalle 6 alle 19. Il rosso e una S distingueranno le autorizzazioni per chi fa manutenzioni e assistenza tecnica. In questo caso, nessuna limitazione oraria. Come per i sacerdoti.

La gamma cromatica include il celeste. Con la B potranno entrare i concessionari di un posto barca sia a terra che in mare, col Consorzio di gestione nautica «Marina di Piombino» e il Centro Velico. In questo caso si pagherà solo la marca da bollo.

Possono essere rilasciati permessi temporanei per esigenze comprovate della validità massima di due giorni dietro pagamento di 2 euro per i non residenti ed operatori esterni, gratuitamente per i residenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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