Anche la Fiesole ricorda Sergio Ferri
Uno striscione per “Guy” nella curva viola. E una gran folla lo ha salutato alla chiesa dei Frati
PIOMBINO. Una grande folla ha dato l'ultimo saluto a Sergio Fabbri, l'ex pugile ucciso dalla Sla a 46 anni. La chiesa dei Frati era gremita dai tanti amici dell'uomo, l'omelia del parroco è stata toccante.
Sergio si era ammalato due anni fa ma, nonostante la malattia lo consumasse piano piano, non aveva mai perso il sorriso.
Negli ultimi mesi ormai comunicava solo con piccoli gesti della mano e degli occhi.
«Gli amici più intimi – scrive Loris Marchettini nel suo profilo - ringraziano a nome di Sergio tutte le persone che hanno partecipato al suo funerale. È stato bello vedere tanto affetto intorno a lui. Un grazie anche alla struttura Rsa, all'ospedale di comunità, all'azienda ospedaliera di villa Marina, un grazie a tutti quelli che gli hanno voluto veramente bene purtroppo un sentimento in via di estinzione. Ciao Sergio, non ti scorderemo mai».
E un ricordo per Sergio è arrivato anche dagli amici di Firenze, quei tifosi della curva Fiesole con cui tante volte aveva tifato per i viola. Era un grande appassionato di calcio Sergio, detto “Guy”. Così ieri in curva Fiesole è apparso uno striscione per ricordarlo.
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