Petardi e insulti all'arbitro, maximulta al Piombino
Una sanzione particolarmente pesante nell'eccellenza. 1200 euro per quanto accaduto durante l'incontro col Viraggio
PIOMBINO. È bastata la pubblicazione del bollettino settimanale della Figc per trasformare l’ottimo pareggio sul campo del Viareggio nella gara del 4 gennaio scorso in una partita dal sapore amaro, almeno dal punto di vista economico.
Costa cara infatti all’Atletico Piombino la trasferta in terra lucchese. Il giudice sportivo ha inflitto 1200 euro di multa al club del presidente Spagnesi «per scoppio di petardi in ripetute e distinte circostanze. Per contegno offensivo e minaccioso verso il direttore di gara».
Una sanzione decisamente pesante, soprattutto per la categoria, sì prestigiosa, ma ancora legata al calcio dilettantistico, che arriva dopo i giorni di soddisfazione per il punto strappato su un campo difficile come quello del Viareggio, e dopo la lettera di ringraziamento consegnata ai tifosi nerazzurri da parte dei familiari delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio per lo striscione esposto allo stadio Magona nella gara di andata, proprio a ricordo della tragedia.
Insomma, una trasferta quella di domenica scorsa da incorniciare sotto tutti gli aspetti, sia calcistici che non, che lascia tuttavia adesso uno strascico spiacevole dal punto di vista finanziario con una multa salata ai danni del Piombino che osserva domani, domenica 11 dicembre, il turno di riposo previsto nel girone A del campionato di Eccellenza.
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