Petizione per fare dell'Elba una zona franca
La proposta e del partito degli ex finiani che boccia l'idea di una moneta elbana sostenuta dal sindaco Ruggero Barbetti
PORTOFERRAIO. Luigi Lanera, della direzione nazionale di Fratelli d'Italia - An, boccia la proposta del sindaco Ruggero Barbetti di una moneta elbana. Ma rilancia sul piano dell'inventiva fiscale-finanziaria: fare dell'isola una zona franca, un po' come i duty-free negli aeroporti. Con un post nel suo sito annuncia una raccolta di firme da usare come petizione.
Partirà tra poche settimane. Scrive Lanera: "E' la zona franca dell' Elba la soluzione alla crisi economica Abbiamo letto ,nei giorni scorsi , sulla stampa l'idea della moneta elbana da utilizzare come volano della nostra economia,ipotesi questa che noi riteniamo priva di ogni vantaggio per la nostra isola .In alternativa a questa fantasiosa ipotesi noi riteniamo che l'unica reale possibilita' di sviluppo concreto dell'Elba sia quella di trasformare l'isola in una zona Franca.
I vantaggi di cui potremmo usufruire sarebbero molteplici ed in primis l'abolizione dell'iva sui prodotti venduti sul nostro territorio . Sin dal 2008 abbiamo lanciato questa proposta portandola fino alla commissione europea ,ma nessun sindaco ha mai voluto impegnarsi a fondo per far diventare ufficiale questa nostra idea. La zona franca - sostiene Luigi Lanera - sarà il nostro obbiettivo da raggiungere se otterremo, grazie al voto degli Elbani tutti , un seggio al consiglio regionale e tale fine sara' perseguito fino a quando non otterremo un risultato. Nei primi mesi dell'anno 2015 organizzeremo una raccolta di firme in tutta l'isola affinche' la regione Toscana sappia che tutto il popolo Elbano vuole essere cittadino di un area Franca . Con la raccolta delle firme saremo in grado di capire chi veramente vuole bene alla nostra isola".
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