Il Tirreno

Giuliani: «Basta contrapposizioni tra siderurgici»

Il sindaco interviene nella polemica Piombino-Brescia «In un momento del genere è fondamentale fare sinergia»

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. «Basta con le contrapposizioni. Fondamentale creare sinergie».

Così il sindaco Massimo Giuliani interviene dopo l’articolo pubblicato ieri dal Tirreno a proposito dell’ultimo scontro Piombino-Brescia. Uno scontro riacceso, va detto, più o meno sempre dagli stessi: Federacciai.

Se infatti non si contano più le dichiarazioni provocatorie del presidente Antonio Gozzi (soprattutto da quando con la sua Duferco si era sfilato dalla partita Lucchini), il suo vice Giuseppe Pasini (Feralpi) non è stato da meno, soprattutto quando ha detto che non avrebbe mai cambiato i lavoratori di Brescia con quelli di Piombino.

A sostenere la linea, ovvero a mettere in dubbio il piano Cevital per il rilancio dell’industria piombinese, era stato anche un sindacalista della Fiom bresciana, Francesco Bertoli. La replica di Luciano Gabrielli (Fiom) era stata sintetica quanto efficace: «Questi ormai hanno perso la testa».

Oggi arriva anche quella del sindaco, una risposta più diplomatica e che guarda piuttosto a una sinergia tra siderurgici.

«In un momento come questo - dice Giuliani - occorre pensare strategicamente e unire le forze per avviare un cambiamento reale».

«Occorre cambiare il modo di pensare - prosegue il sindaco - dobbiamo fare i conti con un mercato mondiale e con i cambiamenti necessari che questo ci impone, cercando di tradurli in positivo. Non possiamo rispondere sempre contrapponendo argomenti difensivi e in qualche modo conservatori. Credo invece che sarebbe fondamentale creare delle sinergie tra Cevital e i gruppi siderurgici bresciani rendendo complementari tutti i siti industriali tra di loro».

«Dalle dichiarazioni fatte - continua il sindaco - Cevital la pensa così e sta già lavorando in questa direzione e mi auguro che il buonsenso e la volontà di fare il bene del Paese portino a una collaborazione importante tra tutti gli altri attori principali di questo settore fondamentale dell'industria italiana. Nel frattempo andiamo avanti con il percorso tracciato con impegno e con fiducia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera