Ok la partecipazione per il progetto dell’Albergo diffuso
RIO NELL’ELBA. Positiva la risposta dei cittadini riese all’incontro propedeutico per la realizzazione, all’interno del centro storico, di un “Albergo diffuso” a Rio nell’Elba. Hanno partecipato in...
RIO NELL’ELBA. Positiva la risposta dei cittadini riese all’incontro propedeutico per la realizzazione, all’interno del centro storico, di un “Albergo diffuso” a Rio nell’Elba. Hanno partecipato in molti al primo appuntamento con esperti, organizzato al teatrino Garibaldi dalla giunta riese.
Al sindaco Claudio De Santi il compito d’illustrare il percorso di consultazione e progettazione partecipata appena iniziato. Il tutto contenuto da una tempistica abbastanza ravvicinata. Prossima riunione operativa entro la prima decade del mese di gennaio, in attesa che la Regione legiferi sulle norme che regolano una simile unità alberghiera, che favorirà lo sviluppo turistico, culturale ed economico del paese. E ciò che ci si aspetta da una simile iniziativa. «E’ la risposta – ha detto fra l’altro il primo cittadino di Rio Elba – per rivitalizzare il paese altrimenti destinato all’abbandono delle singole unità abitative». Poi il sindaco ha passato la parola agli esperti. A Marco Pettini il compito di presentare, ripercorrendone la storia, l’Albergo diffuso e dire che cos’è. «È un modello – ha specificato il consulente – che sta cambiando il concetto di ospitalità. E’ un albergo in orizzontale che non si costruisce, ma che sfrutta spazi esistenti nel borgo abitato. Nasce come idea in Carnia dopo il tremendo terremoto del 1982 che distrusse gran parte delle abitazioni sparse nelle diverse frazioni. Gli abitanti avevano due strade davanti: ricostruire o abbandonare il paese. Scelsero la prima formula, sconvolgendo completamente la destinazione urbanistica di questi centri. Da questa intuizione – ha concluso Pettini - è nata la ricostruzione di numerosi borghi della Val D’Arzino». Infine a Marco Restano Magazzini il compito d’illustrare i vari passaggi della normativa che è ancora in fase di completamento e stesura. «Sappiano – ha continuato Marco Restano Magazzini – che la Regione intende definire quanto prima il quadro legislativo. L’assessore al turismo e alla cultura Sara Nocentini, in visita a Rio Elba, ha esplicitato il suo interesse per l’iniziativa. Niente toglie che quanto stiamo facendo a Rio sia preso a modello per tutta la Toscana».
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