Il Tirreno

«Ora il Pd allarghi gli orizzonti»

AreaDem critica con il partito sulle scelte per l’intera area. E propone di “annettere” Gelichi

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VAL DI CORNIA. I primi sono stati quelli di Campiglia. Poi è venuto Suvereto, pur con un colore alla guida del paese ben diverso, che però ha condiviso l’impianto di fondo. Ad uno ad uno i consigli comunali della Val di Cornia stanno approvando il documento del Pd locale sui nuovi assetti istituzionali. Ma nei paesi vicini come a Piombino la componente del partito che fa capo ad AreaDem guarda a questa operazione con spirito assai critico. E lo fa anche per Piombino dove, fra l’altro, propone di allargare la maggioranza a Riccardo Gelichi, per non dover sempre scendere a patti con gli alleati.

«Sono trascorsi pochi mesi dall'inizio della legislatura, ma alcuni segnali significativi sono emersi. Non si può parlare di vera incoerenza, ma è certo che la compagine che governa Piombino ha dimostrato scarsa omogeneità. Nei consigli comunali svolti fino ad oggi, sono sotto gli occhi di tutti dichiarazioni di voto e paventate astensioni (alcune rientrate in extremis) in contrasto con quanto proposto dal Pd. Gli eventi ancora una volta dimostrano che avevamo ragione quando, in vista della raccolta delle firme per le primarie a sindaco, siamo stati gli unici a sostenere che si è creata a freddo una coalizione con forze politiche che pur partecipando alle primarie, non hanno contribuito alla stesura del programma elettorale con propri contenuti, di fatto non sentendolo come proprio. Ora che sembrano profilarsi, non solo per il polo siderurgico, interessanti prospettive, si rende necessaria un’azione di Governo della città che sia il più possibile coerente, coesa e all’altezza delle importanti sfide che ci attendono. Occorre pertanto una maggioranza forte, nelle idee e nei numeri per poterle portare a compimento».

«Il Pd in consiglio comunale non ha la maggioranza dei consiglieri né tantomeno i numeri necessari per approvare e rendere subito eseguibili le delibere, pertanto, deve ogni volta mediare con alleati che in alcuni casi dissentono avendo idee e visioni distanti; da qui secondo noi la necessità di allargare la maggioranza di Governo. Allargarla a chi? Sicuramente a chi fino ad oggi, nonostante sia all’opposizione, si sia dimostrato assimilabile per visione di idee, votando con noi alcune importanti delibere ed atti. Ci riferiamo ad Ascolta Piombino ed al suo consigliere nonché leader Riccardo Gelichi. A Riccardo riconosciamo oltre un cuore di Sinistra serietà politica e personale, uno che caparbiamente si è sempre battuto per le proprie idee, dimostrando in questo coerenza, quella coerenza che aggiungiamo noi farebbe molto comodo al Pd locale. Chiediamo pertanto al segretario cittadino Ettore Rosalba, di far valutare questa nostra proposta nei circoli e nella direzione dell’Unione, poiché la crediamo una proposta seria, densa di possibili risvolti positivi per il nostro partito. Se non sono questi argomenti da discutere nel partito, ci dica allora perché si eleggono i direttivi dei circoli e le direzioni del Pd. Non ci piacciono le decisioni assunte in pochi dentro le stanze».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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