Anche Matteoli coinvolto nell’incidente
L’auto del senatore aveva toccato la Citroen, poi centrata dalla Renault. Una ragazza trasferita nella notte a Livorno
VENTURINA. C’era anche il senatore di Forza Italia ed ex ministro Altero Matteoli fra le persone coinvolte nell’incidente di domenica sera sulla variante Aurelia. E una delle persone ferite, una trentunenne di Lucca, è stata trasferita nella notte all’ospedale di Livorno in prognosi riservata. Non viene giudicata in pericolo di vita ma ha una sospetta frattura alla testa.
All’indomani dell’incidente emergono dunque nuovi elementi e si precisano meglio (ma fino a un certo punto) alcuni dettagli. Intanto tutto è avvenuto sulla corsia nord, e non sud, come era stato riferito in un primo momento, all’altezza dello svincolo di Venturina. Erano le 20,45 circa.
Stando a una prima ricostruzione della polizia stradale di Venturina, Matteoli stava viaggiando sulla propria Bmw condotta dalla moglie Ginevra Giannetti. I due stavano rincasando verso Casale. Sulla stessa carreggiata e nella stessa direzione anche una Citroen C3, condotta da un carabiniere del Tuscania, al suo fianco la ragazza di Lucca. La polstrada riferisce di non aver ancora accertato come e per quale motivo le due auto si siano urtate. Fatto sta che la Citroen dopo il contatto con la Bmw si è intraversata ed è stata presa in pieno, frontalmente, da una Renault Kangoo che stava sopraggiungendo da dietro. Al volante della Renault un uomo residente a Cascina che viaggiava con i propri figli, due gemelli di 12 anni.
L’impatto è stato violentissimo. Talmente forte che la Citroen ha perso il motore. Matteoli e la moglie sono gli unici a essersela cavata senza un graffio. La polstrada spiega che l’ex ministro è sceso per dare una mano e conferma che la moglie, così come gli altri due conducenti, è stata sottoposta all’alcoltest. Gli esami hanno dato esito negativo per tutti.
Dopo essere stati identificati e aver rilasciato dichiarazioni, Matteoli e la moglie sono stati lasciati andare. Gli altri feriti invece sono stati portati all’ospedale. Nel frattempo sul posto il 118 aveva inviato ambulanze dalla Misericordia, dalla Croce rossa di San Vincenzo e dalla Pubblica assistenza di Piombino. E' intervenuta anche una squadra di vigili del fuoco. Il traffico è stato chiuso per consentire soccorsi e rilievi. I feriti sono stati curati sul posto e poi trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale Villamarina.
Inizialmente sembrava che le condizioni di tutti e cinque non fossero gravi. Invece nella notte la ragazza è stata trasferita a Livorno, dove è tuttora in osservazione. All’ospedale di Piombino sono rimasti uno dei due gemelli, che ha una frattura a una tibia (il fratello e il padre sono stati medicati e dimessi) e il carabiniere. Quest’ultimo ha una prognosi di 25 giorni. Gli accertamenti non sono ancora conclusi.
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