«Siderurgia, passo avanti ma ora serve la 398»
PIOMBINO. «Finalmente abbiamo fatto un importante passo in avanti per il futuro della fabbrica e non solo, Bisogna adesso avere la consapevolezza che si apre una fase difficile e lunga durata». Così...
PIOMBINO. «Finalmente abbiamo fatto un importante passo in avanti per il futuro della fabbrica e non solo, Bisogna adesso avere la consapevolezza che si apre una fase difficile e lunga durata».
Così si esprime Paolo Pedroni, responsabile siderurgia della segreteria Pdci: «Tutti gli attori di questa problematica vicenda – dice Pedronoi – hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato, ma il lavoro non e affatto concluso, anzi è appena avviato. Adesso si aprirà una fase di gestione e di controllo continuo che richiede grande energia e competenza, guai a sentirsi appagati e dar vita a sciocchi trionfalismi».
«Potremmo essere di fronte a una svolta epocale, ammodernamento della fabbrica mantenendo la produzione – prosegue il dirigente d el Pdci – contemporaneamente diversificazione con possibile impiego di manodopera femminile. Abbiamo la possibilità di coniugare attività industriali con varie tipologie di turismo, mare -terme-enogastronomia. Abbiamo a disposizione un porto rinnovato e finalmente attrattivo per la posizione e i fondali, adesso occorre realizzare il prolungamento della 398 svincolando questa infrastruttura dalla Tirrenica».
Così per Pedroni «c’è ancora molto da fare, ma credo che siamo nelle possibilità di ottenere risultati positivi, e i sacrifici economici dei prossimi due anni potrebbero essere finalizzati e non sarebbero una mera e mortificante assistenza».
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