Il Tirreno

Portoferraio

La chiesa della Misericordia danneggiata dalle infiltrazioni d'acqua

Allagamenti nella chiesa della Misericordia in Salita Napoleone
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Allagamenti nella chiesa della Misericordia in Salita Napoleone

Danni per il maltempo nella cappella di salita Napoleone, problemi anche al cimitero monumentale della città

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PORTOFERRAIO. Il maltempo di venerdì 5 e sabato 6 non ha risparmiato i beni storico di Portoferraio. Ad andare sott'acqua, con il nubifragio, la preziosa chiesa della Misericordia di Salita Napoleone, quella di San Rocco e il cimitero monumentale. A fare la conta dei danni il governatore della Misericordia, Simone Meloni.

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"Questi due giorni intensi di nubifragio non hanno purtroppo lasciato immune la Misericordia da danni - commenta Simone Meloni - Si è cominciato con la nostra amata Chiesa in salita Napoleone che, a causa dell'ostruzione di uno scarico all'interno della chiostra (scarico pulito di recente ma a causa di un albero nella proprietà pubblica si ostruisce quasi giornalmente) si è rapidamente allagata, per fortuna l'intervento pronto dei nostri volontari ha permesso di evitare gravi danneggiamenti del patrimonio storico li custodito".

Un'altra Chiesa della Misericordia colpita, ma in modo meno grave, è stata la Chiesa di San Rocco che ha visto entrate acqua dalla porta della sacristia, anche li problemi circoscritti grazie all'intervento dei fedeli che si occupano quotidianamente della Chiesa.

"Per ultimo - dice Simone Meloni - è stato colpito anche il nostro cimitero. In modo meno grave rispetto ad altre occasioni, soprattutto nella parte monumentale dove, grazie alla riapertura di un fosso lungo i bordi dell'esedra che risultava chiuso da anni, si sono evitati gli allagamenti della parte sotterranea del cimitero che avvenivano fino a qualche mese fa anche con piccole piogge. I problemi maggiori si sono presentati sulle cappelle poste all'esterno del cimitero monumentale per le quali saranno immediatamente studiate le soluzioni. Da rilevare inoltre gravi infiltrazioni in un area di recente costruzione che evidentemente non è stata costruita tanto bene ma questo lo andremo a verificare, al termine delle emergenze, con i nostri tecnici".

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